Cosa fare a Genova 

Festa patronale al Santuario dell’Acquasanta, grazie ai volontari torna l’appuntamento storico, culturale e gastronomico

Ritornano, dopo tanti anni di assenza, le serate gastronomiche e gli spettacoli grazie ad un rinnovato gruppo dei Volontari del Santuario che, assieme alla vecchia guardia e al Rettore Padre Giuseppe Myladoor, ha ripristinato il programma storico di una delle feste più attese dell’estate

Si rinnova anche quest’anno la devozione al Santuario di N.S. dell’Acquasanta, centro religioso tra Mele, Voltri e Pra’.

Il programma religioso prevede

DOMENICA 30 LUGLIO ALLE 17,00, la Santa Messa Solenne celebrata da Sua Eminenza Cardinale Angelo Bagnasco a cui seguirà la tradizionale processione con le Confraternite e i Cristi. Durante la Messa, grazie all’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici e alla Conservatrice Paola Martini saranno riportate quattro corone appartenute al Santuario e oggi custodite presso il Museo Diocesano di Genova. Durante le ricognizioni si è scoperto che queste corone in argento sono da collocare nella seconda metà dell’800 è intenzione del Museo stesso farà eseguire per il 2024 i dovuti restauri e puliture.

SABATO 29, DOMENICA 30 e LUNEDI’ 31 LUGLIO, dalle 19,00, saranno aperti gli stand con ravioli al sugo e al vino, trofie col pesto di Pra’ e cucina tradizionale. Nell’ultima sera ritornerà la celebre buridda con la tipica ricetta che, nel passato, attirava moltissime persone. Tutte le sere saranno disponibili i tipici focaccini farciti e ci saranno spettacoli musicali.



GRAZIE ALLA TENSOSTRUTTURA SARA’ POSSIBILE CENARE AD ACQUASANTA ANCHE IN CASO DI PIOGGIA.

Dal Medioevo le processioni al Santuario non si sono mai interrotte. Acquasanta è sempre stato un punto di riferimento per le popolazioni locali, soprattutto fatte di contadini che si recavano dai borghi costieri e dell’entroterra sino a questo luogo. Sarà poi presente la ricostruzione storica della bancarella con le reste di nocciole, i canestrelli e quaresimali, ispirata all’incisione di Antonio Pittaluga. Il ricavato delle iniziative servirà per i restauri del Santuario di N.S. dell’Acquasanta, in particolare della Cappellina dell’Apparizione, danneggiata lo scorso anno dal ramo di un albero caduto sulla cupola.

La bancarella delle reste e canestrelli, ispirata all’incisione ottocentesca di Antonio Pittaluga, esporrà le tipologie di pane benedetto e canestrelli del territorio. A partire da quelle “a rosetta” di Angeleri, ai quaresinali di Priano SBK, sino al Canestrè della Pasticceria Vigo di Masone che ha riprodotto il cenestrello decorato che compare proprio nell’incisione di Pittaluga, mantenendo la ricetta storica del canestrè di Masone.

LUNEDI’ 31 LUGLIO alle 18,15 si terrà la visita guidata al Santuario, seguita dalla Santa Messa celebrata da don Andrea Robotti e, a seguire, la suggestiva processione serale con i flambeaux sino alla Cappellina dell’Apparizione e alla Scala Santa, assieme ai rappresentanti delle confraternite con i crocifissi processionali. Dopo più di mezzo secolo parteciperanno i piccoli pellegrini della Confraternita di Santa Caterina di Arenzano con uno dei bambini che porterà assieme a quelli delle altre confraternite di Mele, Voltri e Pra’, le corone e il prezioso calice tra i più raffinati del tesoro del Santuario.

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