Asl3: domani alla Manifattura Tabacchi arriverà la sedia rossa contro la violenza di genere


La campagna di sensibilizzazione prevede “l’adozione” da parte di Comuni, Enti e Associazioni dell’opera – è già presente nell’atrio di Palazzo Ducale, a Palazzo Tursi, presso biblioteche e altri luoghi di aggregazione

Domani, giovedì 22 giugno, alle ore 11.15 verrà posizionata nella sala di attesa del Palazzo della Salute Asl3 Ex Manifattura Tabacchi (via Soliman 7 Sestri Ponente) la “sedia rossa”, installazione artistica contro la violenza di genere.

Quella di domani è la sedicesima installazione, la prima all’interno di una struttura sanitaria.
Durante l’evento verrà scoperta la sedia personalizzata da Elda Gavelli.
Lettura teatrale del monologo “L’avrei chiamata Elena” dedicato a Jennifer Zacconi vittima di femminicidio, di e con Deborah Riccelli. Progetto di Gabriella de Filippis e Deborah Riccelli che prevede “l’adozione” da parte di Comuni, Enti e Associazioni private di una sedia rossa, ciascuna personalizzata da vari artisti di fama nazionale al fine di dare vita a una campagna di sensibilizzazione contro la violenza di genere.
Interventi di:
Luigi Carlo Bottaro, direttore generale Asl3
Marco Macchi, direttore del Distretto Socio Sanitario 9 Asl3, Cristina Lodi, vicepresidente Commissione Welfare Comune di Genova Linda Mantero, presidente Associazione Culturale Donne Insieme aps Elsa Deprati, consigliera Associazione Culturale DONNE INSIEME aps


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