Ambiente 

Volpacchiotto malato si rifugia in un capanno a Quezzi. Salvato e ora in cura presso il Cras Enpa

Gli addetti del centro di Campomorone: «Purtroppo, la volpe recuperata la settimana scorsa e gravemente intossicata è deceduta: non c’è stato nulla da fare per lei, che versava in condizioni critiche già al suo arrivo»

«Non abbiamo avuto neanche il tempo di tirare il fiato, che un’altra volpe ha fatto ingresso al nostro Cra: un giovane maschio, poco più che cucciolo -probabilmente un tardivo della scorsa primavera- si era rifugiato nella capanna degli attrezzi di un giardino del quartiere di Quezzi. La dependance era utilizzata come rispostiglio e come rifugio per gatti, la volpe – indebolita e spossata dalla rogna – si è rifugiata lì per mangiare e dormire. Allertati dalla padrona del giardino, siamo subito partiti per recuperarla e ce l’abbiamo fatta non senza fatica vista la caparbietà con cui fuggiva e si nascondeva anche in uno spazio così ristretto. Abbiamo già somministrato i medicinali per trattare la rogna e l’abbiamo messo sotto antibiotico: è magro, debole, svogliato, e la pelle è ricoperta di croste e screpolature. Ma visto il successo ottenuto con le ultime volpi affette da rogna che abbiamo ospitato, siamo fiduciosi che questo baldo giovine possa venirne fuori!».

Enpa Genova è una sezione indipendente dell’Ente Nazionale per la Protezione degli Animali, la più antica realtà animalista d’Italia (ha oltre 151 anni perché è stata fondata nel 1871) e gestisce il Cras (Centro Recupero Animali Selvatici) di Campomorone con l’obiettivo di curare e reimmettere gli animali in natura.

Si può contribuire all’attività dell’Enpa a questo link.

In copertina: foto di Enpa

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