Quartieri 

Cinema Nazionale, venerdì incontro pubblico per decidere del futuro dell’edificio della Valbisagno

Organizzato dal Teatro dell’Ortica, vedrà tra i relatori esperti, associazioni e cittadini. Con la partecipazione del vicesindaco Pietro Piciocchi. Appuntamento venerdì 30 settembre ore 17:30

Cinema Nazionale tra passato e futuro, incontro pubblico per confrontarsi sul futuro di questo “luogo della Cultura”

Un incontro pubblico per parlare del futuro di uno dei più amati e iconici edifici della Val Bisagno e iniziare ad immaginare come possa tornare al centro della vita culturale del quartiere. E non solo. Questo in sintesi l’intento dell’incontro pubblico organizzato dal Teatro dell’Ortica venerdì 30 settembre alle ore 17,30 presso l’auditorium di piazza Boero a Molassana per parlare del futuro del Cinema Nazionale.

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Parteciperanno all’incontro Mirco Bonomi, presidente del Teatro dell’Ortica, Stefano Repetto architetto e appassionato di storia locale, Gino Relli Tecnico Teatrale e Presidente dell’associazione culturale Fuoriscena, Anna Manca Vicepresidente Confcooperative, Roberto La Marca Presidente CulTurMedia Legacoop Liguria, Federica Covaia dottoressa laureata con una tesi sul Cinema Nazionale. Interverrà anche il vicesindaco e assessore al bilancio Pietro Piciocchi. L’obiettivo è quello di iniziare ad attivare un percorso condiviso e dal basso per interloquire con le istituzioni per arrivare ad un progetto condiviso sul destino di questo edificio, oggi in abbandono, ma che per decenni è stato uno dei maggiori fulcri culturali e aggregativi di tutta la Val Bisagno.

“Il Comune di Genova è riuscito ad acquisite il Cinema Nazionale dopo decenni di degrado – spiega Mirco Bonomi – Ora siamo al dunque e abbiamo la possibilità, dopo sessant’anni, di avere uno spazio culturale degno di tale nome per la Valbisagno. Al di là dei costi, non indifferenti, per l’allestimento, restano le questioni più importanti: come costruire questo spazio? Con quali intenti? Anche dal punto di vista della gestione c’è da pensare di quale tipo di organizzazione dotarsi. Una delle ipotesi è di costruire una Cooperativa di Comunità che ha come caratteristica peculiare quella di avere al suo interno sia persone fisiche che giuridiche”. Il tutto per arrivare al sogno di una struttura veramente ‘dei cittadini’.

L’incontro è aperto a tutti: “Anzi, speriamo nella massima partecipazione perché ogni contributo, ogni idea, ogni suggerimento può diventare fondamentale in questa fase in cui è tutto ancora da scrivere”, commenta Bonomi. Si parlerà della storia di questo luogo, delle sue caratteristiche esterne ed interne, e di come gli spazi che contiene potranno essere messi a disposizione delle tante realtà territoriali che già vivono in questo territorio e di quelle che nasceranno in futuro.

L’incontro, il primo pubblico su questo tema, è organizzato nell’ambito della rassegna teatrale del Teatro dell’Ortica “Fuori Tutto”, e sarà trasmesso anche in streaming sulla pagina facebook del teatro.

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