Quartieri 

Piazza Manzoni, lettera di denuncia di commercianti e cittadini: «Ubriachi, degrado e problemi di sicurezza»

L’ex presidente del Municipio Bassa Valbisagno Massimo Ferrante: «Per anni ho ricevuto tutte le giuste lamentele e ho cercato di arginare la situazione con interventi costanti della polizia locale e del Municipio stesso e chiedendo a Sindaco e assessori comunali un ordinanza antialcol – votata all’unanimità dallo scorso consiglio municipale – senza aver mai ricevuto alcuna risposta, ora la situazione sembra essere pesantemente fuori controllo»

Il testo della lettera corredata da decine di firme

Con questo nostro scritto vogliamo portare all’attenzione di chi di dovere, l’attuale situazione di piazza Manzoni non solo delta spazio adibito ai giochi di fronte al Municipio, ma anche e soprattutto del lato sud. Una piazza che fu riquallficata nel 2008, resa pedonale, dotata di panchine dove anziani, mamme e bambini, potevano godere di questo nuovo spazio ombroso e fresco, dove i locali presenti hanno avuto il permesso di poter attrezzare spazi esterni per la clientela nel periodo estivo. Un luogo ritrovato dai cittadini, dal residenti e dai negozianti dopo un passato adibito salo a parcheggio selvaggio. Un barchile d’epoca rinascimentale restaurato e Illuminato da luci sapientemente direzionate, Tutto ciò però è sfumato con l’avvento della pandemla di covid 19 e del conseguente lockdown. Trovando la piazza vuota, un gruppo variegato d! persone ha occupato via via più assiduamente tutte le panchine disponibili, In questi giorni estivi una situazione già grave si è ulteriormente esacerbata. La piazza ormai già dal primo mattino, risulta affollata da persone alterate da alcool a buon mercato e varie sostanze stupefacenti, nel corso della giornata le presenze aumentano, cresce il tasso alcolico, non risparmiando grida, schiamazzi, risse e svenimenti. Nel mese di luglio più volte & stato necessario l’Intervento di ambulanze e forze dell’ordine per soccorrere ubriachi e sedare risse. Il degrado ormai è a livelli estremi. Uomini che espletato i loro bisogni nei vasi delle piante, sui bidonl per la raccolta differenziata o sulle saracinesche dei negozi chiusi, Immondizia abbandonata sopra o sotto le panchine, avanzi di cibo e bevande ovunque che purtroppo foraggiano piccioni e ratti. Alcuni abitanti della piazza e delle vie limitrofe, durante le passeggiate con l loro cani, hanno trovato sia in piazza Manzoni sia in corso Galileo Galilei siringhe sporche di sangue e usate, Gli abitanti del luogo, gli anziani, i bambini con le loro mamme, ormai non si fermano più a riposare e a giocare, vista la brutta frequentazione attuale che oltre ad aver sottrano alla cittadinanza uno spazio tranquillo, arreca danno anche al vari negozi che si affacciano sulla piazza, disertati da una clientela a metà strada tra l’Impaurito e il disgustato. Anche sul social piazza Manzoni viene additata come luogo sporco e malfrequentato, con madri preoccupate dall’imminente riapertura della scuola media in questa situazione di degrado. Ultima cosa, ma non meno importante, il timore da parte delle donne titolari di alcuni negozi che si affacciano sulla piazza di subire furti o rapine durante le operazioni di pulizia e chiusura, specialmente con l’arrivo della stagione Invernale e il conseguente accorciarsi delle ore d! luce. Noi tutti cittadini, commercianti e frequentatori abituali di questa piana chiediamo maggiore attenzione da parte del Municipio Bassa Valbisagno, dell’Amiu e del Comune di Genova e un intervento delle forze dell’ordine al fine di scongiurare il decadimento e il degrado di questa piazza rlqualificata, di questo spazio fresco e ombroso gradito ad anziani, residenti, mamme e bambini.


Non è da sottovalutare il fatto che i problemi siano di fatto esplosi quando è stata fatta un’ampia campagna di controlli per la sicurezza in piazza Raggi, oltre il letto del Bisagno, che era afflitta da analoghi problemi. Sono cose che succedono puntualmente quando invece che affrontare l’origine del degrado, in questo caso di stampo sociale a causa della presenza di molte persone ubriache, alcune senza fissa dimora, si agisce solo col “Pugno di ferro” in area ristretta. Anche un’ordinanza temporanea limitata e controlli mirati alla sola piazza Manzoni causerebbero il ritorno delle persone in questione in piazza Raggi o il trasloco in qualche altra piazza del quartiere. Serve, quindi, che si abbini a controlli ed eventuali presidi un lavoro sociale sui soggetti che danno origine al degrado, spesso a causa di dipendenza da alcol e altre sostanze.

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