diritti e sociale 

Domani giornalisti in manifestazione davanti al Tribunale per difendere il diritto di cronaca

Nel mirino l’ordinanza che vieta le riprese al processo per la sciagura del Ponte Morandi. «Potrebbe costituire un precedente per negare anche in futuro l’agibilità delle aule giudiziarie ai telegiornali e ai fotoreporter pregiudicando, con il diritto di cronaca, anche quello dei cittadini ad un’informazione, magari non spettacolare, ma puntuale professionale e plurale»

«Domani giovedì 7 luglio alle ore 10 davanti a Palazzo di Giustizia manifesteremo contro l’ordinanza del Presidente del collegio giudicante del “Processo Morandi” che limita pesantemente l’esercizio del diritto di cronaca. In pratica spegne le TV e oscura gli obiettivi dei fotografi respingendo tutte le richieste di autorizzazione delle riprese audovisive di tutte le udienze successive alla prima». A dirlo sono Fabio Azzolini, segretario dell’Associazione ligure dei Giornalisti, Filippo Paganini, presidente Ordine ligure dei Giornalisti e Tommaso Fregatti, presidente Gruppo Cronisti Liguri.

«Nell’ordinanza che sancisce lo stop all’esercizio del diritto di cronaca da parte di tv e fotogiornalisti si legge: “A fronte del comprensibile interesse mediatico per i fatti oggetto del presente procedimento l’introduzione nell’aula di udienza di telecamere e altri strumenti per la ripresa audiovisiva del processo potrebbero determinare una spettacolarizzazione dell’evento prevedibilmente deteriore per il sereno e regolare svolgimento delle udienze…. Dal momento che è notorio che la presenza in aula dei mezzi di ripresa audiovisiva può influire sui comportamenti di tutti i soggetti coinvolti” – proseguono i giornalisti citando il documento -. Una motivazione viziata da un pregiudizio ideologico circa la qualità del lavoro dei giornalisti ed inquietante poiché, se acriticamente accolta, potrebbe costituire un precedente per negare anche in futuro l’agibilità delle aule giudiziarie ai telegiornali e ai fotoreporter pregiudicando, con il diritto di cronaca, anche quello dei cittadini ad un’informazione, magari non spettacolare, ma puntuale professionale e plurale».

Alla manifestazione parteciperanno il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti – Carlo Bartoli, il vicesegratario della FNSI – Alessandra Costante e i rappresentanti degli organismi di categoria della Liguria.

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