Economia turismo 

Weekend del 1º maggio, Cinque Terre ed Euroflora trascinano il turismo in Liguria

Il presidente della Regione Giovanni Toti: «Stagione partita in anticipo di due mesi rispetto allo scorso anno quando il Covid aveva allentato la presa solo a giugno». Quest’anno i ponti e i fine settimana di primavera hanno dato, invece, ottimi risultati. Un mare di visitatori anche alle mostre di Palazzo Ducale e nei vari musei e palazzi dove è allestita la rassegna “I Protagonisti” del progetto “SuperBarocco”

«La stagione turistica in Liguria, rispetto allo scorso anno, è partita due mesi in anticipo. Nel 2021, infatti, a causa della pandemia avevamo iniziato ad accogliere i primi visitatori a giugno, quando il Covid aveva allentato la presa. Oggi invece abbiamo già registrato un ponte di Pasqua da tutto esaurito e dopo un buon afflusso di turisti per il 25 aprile anche questo weekend è stato caratterizzato da migliaia di visitatori, anche grazie ad Euroflora che sta registrando un boom di presenze». Così il presidente della Regione Giovanni Toti sugli ultimi dati del turismo in Liguria.

«In Italia stanno iniziando a tornare anche gli stranieri – ha aggiunto il presidente della Regione -, a cominciare dagli americani. Questo grazie anche ad una diminuzione della circolazione del virus e al fatto che la Liguria sia vista come una regione sicura, che ha fronteggiato prontamente e con le misure giuste il virus. Ora ci aspettiamo un ulteriore aumento degli stranieri grazie anche all’ allentamento delle misure anti Covid, a cominciare dallo stop a partire delle mascherine al chiuso».

«Ottimi riscontri – ha spiegato l’assessore al Turismo Gianni Berrino – arrivano da Genova, città d’arte, che tra Euroflora, acquario e le sue bellezze ha attirato visitatori sia dalle regioni vicine che dall’estero, Francia, Germania e Svizzera in primis. Si registrano dati particolarmente positivi anche dalle due riviere. Il ponente è ripartito con le sue località storicamente attrattive che hanno visto spiagge, passeggiate a mare, sentieri e ciclabili di nuovo pieni come in passato. Hanno lavorato bene sia gli alberghi, sia i B&B e agriturismi, che dal weekend pasquale vedono aumentare presenze e prenotazioni per l’estate. Si festeggia soprattutto il ritorno dei francesi e i primi pullman dal centro Europa dopo due anni difficili segnati dalla pandemia».

«Le Cinque terre – ha aggiunto l’assessore al Turismo – stanno facendo da traino per far ripartire il turismo internazionale e durante questi ponti primaverili si sono rivisti dopo due anni statunitensi e asiatici. Il Tigullio, invece, oltre ai tanti lombardi, conferma la crescita di Svizzeri già registrata alla fine dell’estate scorsa e un forte ritorno di turisti tedeschi, austriaci e belgi».

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