Il giornale satirico Superbamente posta notizia sul “morbillo dei cefali” e i “loassi” abboccano in rete

Il post è diventato virale: ha oltre 300 condivisioni su Facebook. C’è chi, nei commenti, scrive una battuta ben conscio di cosa sia Superbamente e chi, invece, si dispera credendo che davvero, dopo la peste suina, un altro pericoloso morbo abbia colonizzato il territorio. Ma “Superbamente” è un giornale satirico, come il “Lercio” italiano. Non pubblica vere e proprie bufale, ma ironizza su Genova, sui genovesi e sulla cronaca, come è facile capire leggendo il sito. Questa volta ha proprio colto nel segno perché in tantissimi stanno discutendo sul web come se la notizia fosse vera

Eppure basta leggere un po’ di titoli sul sito internet di Superbamente oppure sulla sua pagina Facebook, seguita da oltre 7mila persone per capire che è tutto uno scherzo: “Energia: genovese si comporta male apposta per farsi portare il carbone dalla Befana”, “Allarme peste suina, mascherina obbligatoria per tutti i cinghiali in ambito cittadino” e ancora “Petrolchimico a Sampierdarena, arriva il risarcimento: parte dell’Acquario sarà spostato al centro civico Buranello”.

Ovviamente c’è anche la sezione politica: “Marte, il rover Curiosity scopre un argomento su cui Toti non ha ancora fatto un post”; “Allarme di Confesercenti: «Pranzi e cene di Toti non bastano a salvare i ristoratori liguri», titolo abbinato a una delle tante foto “armato di forchetta” postate dallo stesso Presidente della Regione sulle sue pagine social.

Nelle pagine di economia, ha un certo rilievo gli articolo dal titolo “La torcia per rovistare nei cassonetti entra nel paniere ISTAT” e “INPS, ecco l’accordo: si potrà andare in pensione a 60 anni, a patto di morire entro i 75”

A firmare il pezzo “incriminato” è tal “Simon(e) Boccanegra”, nome del quarto doge della Repubblica di Genova, vissuto tra il 1301 e il 1366. Nel sito si racconta così: «Rubo risorse a questo pianeta dal primo anno 80, laureato in giornalismo nel MilleNovecentoCredici. Cronista di guerra nel conflitto fra Blur e Oasis, incursione nel giornalismo sportivo più veloce di Bolt. Master in cazzeggeria applicata con 110 e calcio in culo accademico. A tempo perso sniffo scie chimiche e mi sottometto ai prossimi padroni della Terra: i gatti». In questa pagina potete trovate tutti i nomi e i profili dei “redattori”.

Nonostante gli indizi seminati un po’ ovunque sul sito, sono in tanti i “loassi” (in genovese: branzini, spigole, ma anche persone che abboccano facilmente) che hanno creduto vero l’articolo.

Tra l’altro, la pubblicazione online è piuttosto longeva, risalendo a diversi anni fa. Sotto: un nostro articolo che risale al 2015 e che spiega cosa è Superbamente.

Insomma, sono in molti a sapere che il sito genovese pratica sarcasmo come Lercio.it in campo nazionale. Molti ma non tutti. Tanto che in parecchi hanno abboccato e ora vanno per i social, per metà complottisti (“Non ce lo dicono che i cefali hanno preso il morbillo”) e per metà negazionisti (“La peste suina e il morbillo dei cefali sono invenzioni dei poteri forti”). È bene ribadire, in questa sede, che, purtroppo, la peste suina è verissima. Il morbillo dei cefali no.

Ci sono poi quelli che si scagliano contro il Comune, la Regione, la Asl, Arpal e lo Stato dopo aver appreso, sempre dall’articolo satirico, che saranno vietati i bagni in mare per 6 mesi. Al grido di “libertà”, dichiarano sui social che il bagno lo faranno lo stesso, anche nelle acque dove, secondo l’ironica stesura di Superbamente, i cefali malati sono stati trovati: il Porto Antico, dove si potrebbe morire di leptospirosi e svariate malattie da avvelenamento di idrocarburi e presenza di coliformi al netto della falsa epidemia.

Sotto: l’articolo di Superbamente che ha suscitato tanto scalpore

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