Commercio, Confesercenti: «Siamo ancora dentro alla crisi sanitaria. Attenzione ai cantieri sulle strade»

woman in brown coat carrying two white tote bags

Castagnone: «speravamo che il 2021 fosse l’anno dell’uscita dalla crisi sanitaria ed invece, pur in presenza di decisi miglioramenti sul fronte del contenimento del virus e di una generale ripresa, siamo ancora ben lontani dal ritorno alla normalità»

Con l’inizio del nuovo anno è tempo di bilanci e di aspettative per gli operatori economici. A fare il punto è Enrico Castagnone, coordinatore di Confesercenti Tigullio: «Inutile girarci intorno: speravamo che il 2021 fosse l’anno dell’uscita dalla crisi sanitaria ed invece, pur in presenza di decisi miglioramenti sul fronte del contenimento del virus e di una generale ripresa, siamo ancora ben lontani dal ritorno alla normalità. Confesercenti si è sempre adoperata per non far mai venire meno la propria vicinanza agli operatori economici, associati e non, e farsi portavoce delle istanze dei commercianti».

«Tra le iniziative messe in campo nell’anno appena concluso, mi piace ricordare il rilancio del mercato agroalimentare di Chiavari, che viene riproposto mensilmente in via Rivarola e valorizzato da iniziative collaterali che coivolgono anche i commercianti in sede fissa; la pedonalizzazione dei centri storici sulla falsariga dell’esempio genovese e l’attivazione dello sportello di consulenza per l’iscrizione al registro delle Botteghe storiche e dei locali di tradizione, che ha esteso agli altri comuni del territorio la formula sperimentata con successo a Sestri Levante.

«In generale – prosegue Castagnone – Confesercenti è presente ai principali tavoli di confronto, tanto con gli stessi operatori, che con le istituzioni: tra i temi caldi di queste settimane c’è, ad esempio, la questione dei lavori alla galleria delle Ferriere. Il cantiere avrà pesanti ripercussioni sulla viabilità, in particolare della provinciale 77, e in questo senso riteniamo che la chiusura completa del tunnel per un periodo limitato sia preferibile ad un senso unico alternato, se utile ad accorciare sensibilmente la durata dei lavori stessi. La cosa più importante, ribadita a gran voce alla Città Metropolitana, è però che Autostrade per l’Italia non apra altri cantieri tra Chiavari e Genova per tutta la durata dei lavori alle Ferriere, perché non possiamo permetterci un’altra paralisi del traffico come quella della scorsa estate, che metterebbe definitivamente in ginocchio l’appeal turistico del nostro territorio e avrebbe costi insostenibili per la nostra economia».

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: