Adblue, corsa all’accaparramento. Senza quello, i mezzi Euro6 non partono. Prezzi stellari su Amazon

Costava 50 centesimi al litro, ma ora, a causa dell’aumento del prezzo del metano con sui si fabbrica, se ne produce meno e su Amazon i prezzi sfiorano i 4 euro al litro. Un prezzo sestuplicato rispetto a quello d’origine. Rischio blocco per 1,5 milioni di autocarri da trasporto e un numero enorme di veicoli privati

L’AdBlue, detto anche Def, che sta per Diesel exaust fluid, è un prodotto indispensabile per il funzionamento delle vetture diesel dotate di catalizzatore Scr, il più efficace nell’abbattere le emissioni di ossidi di azoto e, quindi, di gran lunga il più utilizzato sulle auto di ultima generazione. L’additivo viene iniettato in una percentuale di 3-5% rispetto al gasolio, quindi il consumo si aggira tra 1 e 1,5 litri ogni 1.000 chilometri. Secondo Trasportounito, che qualche giorno fa ha lanciato l’allarme, il fenomeno riguarda 1,5 milioni di veicoli immatricolati e adibiti al trasporto delle merci, di cui oltre 300 mila aventi portata superiore a 35 quintali. 

L’utilizzo di AdBlue è obbligatorio per tutti i veicoli con motore Diesel rispondenti alla normativa Euro 6 (dal 2016 in poi). Tra le case automobilistiche a proporre veicoli dotati di sistema SCR che utilizzano AdBlue ci sono Audi, BMW, Citroën, Ford, GM/Opel, Hyundai, Jeep, Maserati, Mercedes Benz, Peugeot, Range/Land Rover, Renault, Toyota e Mazda, Volkswagen

L’AdBlue è un particolare additivo composto dal 67,5% di acqua e dal 32,5% di urea. Viene automaticamente iniettato nel sistema di scarico a seconda del regime di funzionamento del motore del veicolo. Per effetto delle alte temperature l’urea si trasforma in ammoniaca che va a reagire con gli ossidi di azoto (NOX) trasformandoli in innocuo azoto e vapore acqueo.

È disponibile in commercio in due modalità: in tanica oppure sfuso presso le stazioni di servizio provviste di apposito erogatore. Da giorni è cominciato pellegrinaggio di camionisti e automobilisti presso le aree di servizio alla ricerca di rifornimento. Sempre senza spegnere il mezzo che senza AdBlue non parte più. L’assalto alle catene di grandi magazzini del bricolage ha svuotato i magazzini. È scattata la corsa degli utilizzatori, ma anche quella degli accaparratori che pensano di rivenderlo a prezzi stellari.

In questi giorni i corrieri che lavorano per Amazon hanno cominciato a consegnarne in quantità industriale a chi se lo aggiudica online, anche se il prezzo continua a salire e in qualche caso è previsto un salato pagamento delle spese di consegna persino per gli utenti Prime.

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