Il cantiere di Cornigliano? C’è da talmente tanto tempo che ci crescono i pomodori

Il bando per il progetto risale al 2013, la consegna lavori al 30 maggio 2019, l’avvio del cantiere al luglio dello stesso anno. Gli interventi dovevano durare all’incirca due anni, che sono ormai trascorsi. Il Comune aveva promesso qualche mese fa ai commercianti del Civ, nel corso di una riunione, che sarebbero terminati entro la fine di agosto

«Già quando è stata fatta, circa 3 mesi fa, la promessa è sembrata subito fuori da ogni ragionevole possibilità – dice Massimo Oliveri, presidente del Civ di Cornigliano -. L’assicurazione di chiudere i lavori a fine agosto è parsa subito poco plausibile, proprio fantasiosa e non so sulla base di cosa si sia pensato di avanzare una promessa destinata ad essere disattesa pesantemente. A che punto siamo è dimostrato dalla situazione attuale del cantiere. A mio parere non si può nemmeno prevedere, oggi, la data reale della fine dei lavori. A lavorare sono poche persone su 650 metri di cantiere. Tempo fa, a seguito di una nostra protesta, il Comune aveva ottenuto che ci fossero 20-25 lavoratori al giorno. Purtroppo è durata poco e da tempo, ormai, non vediamo più di 10, massimo 15, operai. Probabilmente il cantiere sarebbe stato gestito meglio se a farlo, invece che direttamente il Comune, fosse stato il Municipio, come è successo per i lavori in viale Canepa, terminati sono qualche giorno dopo le previsioni».

Intanto sta per scadere (scadrà proprio il 14 agosto) il bando, finanziato proprio da Società per Cornigliano con 250 mila euro, il bando per i contributi a fondo perduto per la riqualificazione degli spazi esterni degli esercizi di commercio al dettaglio, di somministrazione di alimenti e bevande e di servizi alla persona (parrucchieri ed estetisti) prospicienti Via Cornigliano.

Lo scopo è quello di rivitalizzare il tessuto commerciale di prossimità mediante un miglioramento dell’aspetto estetico di vetrine, insegne, tende e arredi, consapevoli che l’attrattività dei negozi favorisce il commercio.

Il contributo concedibile è previsto nella misura del 70 % delle spese ammissibili documentate (sostenute a partire dal 1 gennaio 2021), con un limite massimo quattromila euro.

La concessione del contributo sarà condizionata a che l’intervento si attenga al quanto previsto dalle Linee Guida, allegate al bando, che sono state elaborate e condivise con Regione Liguria, Comune di Genova e Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e La Spezia

Le domande verranno soddisfatte fino ad esaurimento di queste risorse, secondo l’ordine cronologico di arrivo.

La scadenza del bando è il 14 agosto 2021. Qui il link.

«Non crediamo che i fondi si esauriranno con le domande presentate – dice il presidente del Civ -. Purtroppo è stato deciso di ammettere solo le attività che hanno almeno una vetrina in via Cornigliano. Chiediamo per questo l’estensione anche alle attività situate nelle vie limitrofe e dietro, in seconda linea. Non è pensabile che queste attività vengano escluse»

In copertina: la foto di Angelo Spanò in cui si vedono crescere rigogliose piantine di solanacea: pomodori, peperoni o melanzane. Aspettiamo i frutti per capire esattamente quale pianta è.

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