Buongustai in gramaglie: la Ue blocca la pesca di profondità al gambero viola e al gambero rosso

Il Ministero delle Politiche Agricole ha emanato nei giorni scorsi una nota con la quale ha informato che, per evitare la procedura di infrazione europea, è in corso di preparazione il provvedimento di chiusura nelle in diverse zone dell’attività di pesca dei gamberi di profondità ARA (gambero viola) e ARS (gambero rosso) per le unità da pesca con di lunghezza fuori tutto tra 12 e 18 metri e tra 18 e 24 metri o superiore

«Il Governo, nella fattispecie il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, deve ritirare subito il provvedimento che dispone la chiusura dell’attività di pesca del gambero rosso e viola e prendere in considerazione una nuova valutazione di impatto che tenga maggior conto della specificità territoriali garantendo la continuità di questo tipo di pescato». Lo afferma a gran voce la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Veronica Russo in un ordine del giorno presentato oggi in Consiglio.
«Il divieto di pesca nel Mar Ligure del gambero rosso a Sanremo e del gambero viola a Santa Margherita Ligure ha notevoli ricadute sull’intero indotto: non solo sui pescatori per cui è questo tipo di pesca rappresenta l’unica fonte di sussistenza, ma anche sulla filiera della ristorazione che non potrà offrire questi prelibati crostacei ai turisti proprio nel pieno della stagione e in un momento che, comunque, risente ancora della grave crisi economica legata alle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria. Oltre a ciò ricordo anche che l’Unione Europea ha stabilito per il 2021 la possibilità di pesca per alcuni stock e gruppi di stock ittici applicabili nel Mar Mediterraneo e nel Mar Nero e che il gambero rosso e viola, essendo un genere di pescato molto pregiato, sono stati inseriti nel piano delle valorizzazioni delle attività agro alimentari e tradizioni locali acquisendo la De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine)».

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