Alla guida di un mezzo pesante con 4,2 g/l di tasso alcolemico: la Polstrada denuncia camionista

Guidava un autotreno in A10 con una concentrazione di alcol nel sangue che normalmente corrisponde a difficoltà di respiro, sensazione di soffocamento, sensazione di morire e può portare a coma e morte per arresto respiratorio

Nel pomeriggio di giovedì  scorso una pattuglia della stradale di  Sampierdarena, ricevuta una segnalazione dal centro operativo autostradale di Genova relativa alla presenza sull’autostrada A/10 nei pressi di Varazze di un mezzo pesante con andatura irregolare, individuato il veicolo che si apprestava ad imboccare l’uscita autostradale di Arenzano, fermava il conducente per effettuare i previsti controlli.

Le circostanze suggerivano di sottoporre immediatamente l’uomo alla guida del mezzo, un cittadino straniero dipendente di una ditta italiana, alla prova etilometrica, da qui l’allarmante scoperta: il conducente aveva un tasso alcolemico di ben 4,2 g/l nel sangue.

Le norme del codice della strada impongono un tasso alcolemico pari a zero g/l per gli autotrasportatori, proprio per prevenire le più gravi conseguenze che normalmente derivano in caso di incidenti in cui sono coinvolti mezzi pesanti.

Il comportamento sconsiderato ha comportato per il camionista  una denuncia per guida in stato di ebbrezza nell’ipotesi aggravata nonché la revoca della patente.

Anche in questo caso la prontezza dell’intervento degli operatori della stradale ha consentito di prevenire situazioni di pericolo per la  sicurezza della circolazione.

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