Tursi, quasi 200 mila euro per mettere in sicurezza la scarpata di via Robino

Approvato dalla giunta comunale, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici e alle Manutenzioni Pietro Piciocchi, il progetto di fattibilità tecnico-economica dell’intervento per la mitigazione del rischio di caduta di detriti e massi dalla scarpata a monte di via Robino, dal civico 100 all’innesto su via Loria e viale Centurione Bracelli, nel Municipio Bassa Val Bisagno

L’intervento, dal costo di 196.000 euro, è finalizzato alla mitigazione del rischio idrogeologico lungo la scarpata presente a monte del tratto terminale di via Robino, sulle alture del quartiere di Marassi a valle del quartiere del Biscione

«È un intervento importante perché consentirà la messa in sicurezza di un’area, a oggi dissestata, che gravita su 300 metri di strada creando problemi e disagi soprattutto in occasione di forti piogge» spiega l’assessore Piciocchi. I lavori comprendono la sistemazione idrogeologica della zona con interventi di regimazione acque bianche, riordino dei deflussi, eliminazione delle zone di impregnazione, convogliamento delle acque nella rete presente.

«I nostri uffici di idrogeologia e geotecnica – commenta l’assessore – hanno fatto anche un’attenta valutazione sull’impatto ambientale vista l’elevata urbanizzazione della zona e di un’area verde che necessita di interventi di ingegneria naturalistica».

Il progetto prevede anche la realizzazione di gabbioni in acciaio con pietrame per consentire un efficace drenaggio della copertura, evitare colate di detriti, limitando il più possibile l’impatto con la viabilità, consentendo l’apertura al traffico durante i lavori.

Per quanto riguarda la vegetazione da piantumare, è stata prevista la messa a dimora di colorate ginestre, essenze idonee a trattenere il suolo vegetale con il loro apparato radicale profondo e di forte impatto estetico.

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