Muore in una baracca sotto il ponte di Multedo. Ritrovato dalla Polizia

L’uomo aveva 47 anni. Gli amici non lo sentivano da qualche tempo e hanno chiamato il 112. Sul posto Polizia di Stato e Polizia locale. Il medico non ha potuto che constatare il decesso, probabilmente avvenuto per cause naturali

Nouri Abdelgani era nato in Marocco nel 1974 e per stare in Italia aveva il suo bravo e regolare permesso di soggiorno. Qui, però, non aveva avuto fortuna. Negli ultimi anni abitava in una baracca sotto il ponte Orazio Esposto, alla foce del Varenna, tra Multedo e Pegli. Ieri alcuni suoi amici hanno ricevuto una telefonata dal fratello, che ancora risiede nel paese d’origine. Una donna che sentiva spesso il 47enne gli aveva detto che Nour non le rispondeva più alle chiamate e ai messaggi ed era preoccupata. Lui ha contattato gli amici italiani che sono andati a cercare il marocchino nella sua “casa” di fortuna, niente più che una capanna. Lo hanno trovato lì, gettato supino su un materasso, con addosso i jeans e un giubbotto blu. Non riuscendo a risvegliarlo e accorgendosi che non respirava più, hanno chiamato il 112. Sul posto sono arrivate la Polizia di Stato e la Polizia locale. Alla volante della Ps è parso subito chiaro che l’uomo era ormai senza vita e non non è rimasto che chiamare il medico legale il quale ha dichiarato la morte del quarantasettenne, al momento per cause ignote. Sul corpo non c’erano segni di violenza. Nour non ha chiesto aiuto a nessuno. Forse non ne ha avuto la forza, forse non ne ha avuto il tempo. È morto da solo, lontano dalla sua terra, in una capanna alla foce del Varenna.

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