Polizia di Stato, in un anno diminuiti gli omicidi. Aumentano violenze sessuali e delitti informatici

Il bilancio alla festa della Ps in formato prevenzione Covid: crescono le rapine nei negozi e in casa. -95% di sequestri di stupefacenti. Stranieri: diminuiscono le consegne di permesso di soggiorno, gli accompagnamenti coatti alla frontiera, gli accompagnamenti ai Centri di permanenza per i rimpatri. Boom dell’attività della Polizia Postale: +333% di persone arrestate, +17% di denunciati + 115% di perquisizioni per pedopornografia. I delitti informatici crescono del 5,45%

Il messaggio della Questura

Oggi ricorre il 169° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. Anni ricchi di cambiamenti, che vengono ricordati il 10 aprile giorno in cui nel 1981 è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale la Legge 121 che, come evidenziato dalle parole del Capo della Polizia Prefetto Lamberto Giannini “portava in sé il seme di grandi evoluzioni, ridisegnando una polizia moderna e a forte identità civile”.
Per il secondo anno consecutivo, l’emergenza epidemiologica impone la massima sobrietà nelle celebrazioni. Nella mattinata di ieri il Capo della Polizia – Direttore generale della pubblica sicurezza Prefetto Lamberto Giannini è stato ricevuto a palazzo del Quirinale dal Presidente della Repubblica, accompagnato dai Vice Capi della Polizia, dai Direttori centrali del Dipartimento della pubblica sicurezza e da una rappresentanza del personale.
Proprio per suggellare questo Anniversario il servizio di Guardia d’onore al Palazzo del Quirinale oggi è affidato al Reparto a cavallo della Polizia di Stato che per l’occasione indosserà l’uniforme storico risorgimentale.
Questa mattina, il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese accompagnata dal Capo della Polizia, depone una corona d’alloro al Sacrario dei Caduti presso la Scuola Superiore di Polizia.
Successivamente nel piazzale della Scuola, dopo la rassegna dello schieramento e la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, il Ministro dell’Interno consegna la medaglia d’oro al merito civile, conferita dal Presidente della Repubblica, alla Bandiera della Polizia di Stato. Il prestigioso riconoscimento è stato attribuito per il compito svolto dai Questori, Autorità provinciali di pubblica sicurezza preposte al coordinamento tecnico operativo dei servizi di ordine e sicurezza pubblica, con la seguente motivazione:
“Erede di una prestigiosa tradizione risalente a prima dell’Unificazione d’Italia, la Polizia di Stato, con assoluta fedeltà allo Stato e in difesa della collettività, ha assicurato, da centosessantanove anni, il mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica facendosi interprete sul territorio dell’alto magistero affidato alle Autorità provinciali di pubblica sicurezza preposte al coordinamento tecnico operativo dei servizi di ordine e sicurezza pubblica. Attraverso le proprie donne e i propri uomini, chiamati a ricoprire questo difficile ed essenziale compito, la Polizia di Stato, nelle fasi anche più drammatiche della storia del Paese, ha contribuito in maniera decisiva alla coesione della Nazione e ha garantito, sin dalla nascita della Repubblica, la tutela delle libertà fondamentali, la salvezza delle Istituzioni democratiche, assicurando altresì i presupposti per il progresso e il benessere collettivo e dei singoli.”
L’attribuzione della medaglia d’oro corona un delicato lavoro svolto in un ampio lasso di tempo che ha visto cambiare profondamente le sensibilità ed il contesto sociale e culturale, fino ai nostri giorni caratterizzati dalla necessità di contemperare il pieno esercizio dei diritti e delle libertà fondamentali previsti dalla nostra Costituzione Repubblicana, con le eccezionali condizioni imposte dalla pandemia.
Quest’anno, l’attuale scenario e il particolare momento che sta vivendo il Nostro Paese impone che la celebrazione della fondazione della Polizia di Stato, sia ispirata a criteri di massima sobrietà per tutelare la salute della nostra comunità e dei nostri poliziotti.
L’Anniversario della Fondazione si celebra in forma simbolica e pertanto il Prefetto e il Questore della Provincia di Genova, renderanno il doveroso omaggio ai caduti della Polizia di Stato con la deposizione di una corona presso la lapide commemorativa della Questura.
Il Cappellano della Polizia di Stato reciterà una preghiera rivolta a tutti i caduti della Polizia che hanno sacrificato la vita per la sicurezza della nostra collettività.
Un particolare pensiero sarà rivolto alle numerose vittime della terribile epidemia.

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