Giorno della Memoria, il ricordo per non dimenticare la lezione della Storia

L’orazione ufficiale del professor Simon Levis Sullam, professore di Storia contemporanea all’Università Ca’ Foscari di Venezia: <Dobbiamo tutti continuare a impegnarci per la costruzione di una società più aperta, tollerante, inclusiva in Italia e in Europa>

La cerimonia è stata trasmessa dalla Sala del Consiglio della Città Metropolitana di Genova – Palazzo Doria Spinola. Quest’anno, infatti, per l’emergenza sanitaria in atto, non è stata possibile la partecipazione in presenza

La commemorazione è cominciata con l’intervento delle autorità cittadine: il Prefetto di Genova Carmen Perrotta, il Sindaco del Comune e della Città Metropolitana di Genova Marco Bucci e l’Assessore regionale alle Politiche socio sanitarie e Terzo Settore, Politiche giovanili, Scuola, Università e Formazione, Cultura e Spettacolo, Programmi comunitari, Ilaria Cavo.

L’Orazione Ufficiale del Giorno della Memoria 2021, momento centrale della Cerimonia, è sta tenuta in videoconferenza da Simon Levis Sullam, professore di Storia contemporanea all’Università Ca’ Foscari di Venezia.

In seguito il Prefetto ha consegnato la Medaglia concessa dal Presidente della Repubblica per le celebrazioni del Giorno della Memoria e le Medaglie d’Onore, istituite con la legge 27 dicembre 2006, n. 296, ai cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra e ai familiari dei deceduti.

Il calendario è stato individuato dal gruppo di lavoro coordinato dalla Prefettura, a cui hanno partecipato rappresentanti della Regione Liguria, del Comune e della Città Metropolitana di Genova, nonché dell’Università degli Studi di Genova, della Direzione Scolastica Regionale, dell’Archivio di Stato, del Comando Militare Esercito “Liguria”, della Comunità Ebraica di Genova, del Centro Culturale Primo Levi, dell’Istituto Ligure per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea, dell’Associazione degli ex Deportati e del Goethe – Institut Genua.

“Non c’è futuro senza ricordo. Oggi tutti ricordiamo le vittime dell’Olocausto, ma è in ogni giorno delle nostre vite, e non solo in quello della Memoria, che dobbiamo tenere alta l’attenzione sui fenomeni di discriminazione e odio che ci circondano”. Così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti sulla sua pagina Facebook.
“Mai come negli ultimi anni, complice la rete e l’utilizzo massivo dei social, si sono infatti riproposte teorie del complotto o negazioniste di uno dei periodi più bui della nostra storia, l’Olocausto, che rappresenta ancora una ferita profonda per la nostra società e una sofferenza sempre viva per un popolo sterminato da un’ideologia folle”.
“Ignoranza, odio, paura, pregiudizi e stereotipi restano ancora oggi i nemici più pericolosi, da combattere per non ripetere gli errori del passato. Che ogni giorno sia dunque il nostro giorno della Memoria, per tracciare un solco profondo tra chi siamo e chi non vogliamo mai più essere”.

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