Toti: «nelle festività i ristoranti siano aperti anche la sera»

Il presidente della Regione <Se sottovaluteremo la situazione e ci comporteremo come se il passaggio in zona gialla fosse un “liberi tutti”, torneremo indietro e i primi a pagarne il prezzo sarebbero le nostre attività economiche. Se non staremo attenti, rischiamo di trascorrere un Natale in zona arancione e saranno guai seri. Se invece ci impegniamo tutti insieme potremo fare comunque un ottimo Natale>. E intanto, ieri, le vie del centro erano strapiene, anche per la gratuità dei posteggi che hanno portato tanta gente a spingersi in via XX e strade limitrofe

<Lunedì torneremo a incontrare il governo: ho già presentato le nostre proposte – ha detto il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – e ritengo che nei giorni delle prossime festività i ristoranti debbano poter rimanere aperti anche la sera, perché già hanno sofferto tanto. Certo, non saranno un Natale e un Capodanno con le feste in piazza, non ci saranno veglioni ma comunque i nostri commercianti, artigiani, produttori agroalimentari potranno arricchire le nostre case e le nostre tavole con i loro meravigliosi prodotti e le nostre città saranno belle e illuminate. Per questo abbiamo aiutato i sindaci liguri per allestire le loro città con le luci di Natale che possano ricordare la magia di questo periodo, che neanche il Covid deve rovinare fino in fondo>.
Sul ritorno della Liguria in zona gialla, il presidente della Liguria ha aggiunto: <Non è un risultato acquisito. Se sottovaluteremo la situazione e ci comporteremo come fosse un “liberi tutti”, torneremo indietro e i primi a pagarne il prezzo sarebbero le nostre attività economiche. Se non staremo attenti, rischiamo di trascorrere un Natale in zona arancione e saranno guai seri. Se invece ci impegniamo tutti insieme potremo fare comunque un ottimo Natale. Per questo invito tutti a mantenere il contegno e il rigore di queste settimane. Dobbiamo lavorare tutti per consolidare il risultato che con tanta fatica abbiamo raggiunto per fare in modo di migliorare ancora>.
Ieri il centro era strapieno (in alcune aree e ad alcuni orari con evidenti assembramenti piuttosto preoccupanti), anche a causa della decisione del Comune di offrire gratuitamente i posteggi in centro per aiutare il commercio in difficoltà. In realtà, il posteggio “libero” porta a far restare per ore a fare vasche e a bighellonare in giro le prime persone che arrivano mentre un limite orario (anche non a pagamento) sarebbe più favorevole anche i commercianti perché porterebbe le persone a fare acquisti e poi a spostarsi per lasciare il posto ad altre auto e ad altre persone. È una regola semplice e stranota, ma tant’è…

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