Assembramenti nella coda per i pasti ai poveri. Sanzioni Covid della Polizia locale

Un giovane che ha partecipato all’assembramento in via Pré si è dichiarato minore agli agenti. L’esame al Gaslini ha accertato che è, invece, maggiorenne. È stato sanzionato e denunciato. Altre 6 sanzioni di cui una a un commerciante senza mascherina

Nel corso dei controlli nel centro storico per garantire il rispetto delle normative di prevenzione dal Covid, le pattuglie della Polizia locale sono intervenute in via Pré dove era in atto un assembramento in prossimità del circolo che distribuisce pasti ai meno abbienti. Sono stati sanzionati diversi cittadini che non rispettavano le distanze di sicurezza e non portavano la mascherina come, invece, prescritto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.
Uno di questi ha mentito agli agenti a proposito della sua identità e ha dichiarato di essere minorenne. Su disposizione del pm della Procura della Repubblica presso Il Tribunale per i minorenni, dottor Ranalla, il cittadino, uno straniero poi rivelatosi di cittadinanza senegalese, è stato condotto presso l’ospedale Gaslini per l’esame auxologico da cui si è evinta la sua maggiore età. L’uomo è stato anche segnalato per la presenza irregolare sul territorio nazionale, oltre che denunciato per le false dichiarazioni.

Nel corso del servizio, sempre in via Pré, sono state elevate altre 6 sanzioni: 4 per il mancato uso di mascherine (di cui una a un commerciante) e due per assembramento.

Non è, ovviamente, vietato mettersi in coda per ottenere i pasti, ma vanno rispettate le regole.

In copertina: la coda in via Pré per la distribuzione dei pasti ai poveri

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