Domani primo giorno di scuola, all’Istituto comprensivo Voltri 1 si comincia così

Lavori terminati, banchi e segnalazioni in ordine grazie alla collaborazione non scontata degli operatori scolastici e ai lavoratori socialmente utili inviati dal Municipio Ponente. Insegnanti e genitori che si sono prestati volontariamente per tinteggiature e piccoli lavoretti. Non ovunque è andata così bene. A Pra’ ad esempio, ci sono lavori non ancora terminati. La dirigente scolastica Caterina Bruzzone: <Avremo anche noi la nostra Bastiglia. Sarà 14 settembre e non 14 luglio, ma sarà un giorno che ricorderemo. Portare a casa il risultato è la parola d’ordine>

<Quale risultato, però – continua la professoressa Bruzzone -? Ingressi scaglionati, percorsi segnalati, indicazioni operative a docenti e collaboratori, famiglie disponibili, aule blindate, dispositivi di protezione a disposizione, classi… ecco, le classi sono la variabile. Confido che i nostri studenti, tutti quanti, capiscano e siano sempre collaborativi e seri nell’affrontare un anno scolastico particolare. Difficile sicuramente, ma certamente memorabile>.

Un po’ di mascherine da distribuire ai bimbi e ai ragazzi che non le hanno ci sono. Ovvio che la scorta non è eterna e non basterà per sempre. Si spera che arrivino. Poi, è necessario che il Comune di Genova (Voltri 1 comprende anche Mele, da dove viene la foto in copertina) faccia sapere se sarà possibile usare il salone di Villa Duchessa di Galliera per la mensa: i giorni passano e l’eventuale ok è sempre più urgente. Nel caso di un “no” bisogna avere il tempo di trovare un’alternativa, anche se meno adatta.

Voltri 1: circa 900 gli allievi, 130 lavoratori tra docenti titolari, amministrativi e collaboratori scolastici, 11 le scuole (su 7 edifici, tra quelle per l’infanzia, le primarie e le secondarie di primo grado: asilo, elementari e medie, per dirla alla vecchia maniera).
Il primo giorno di scuola sarà solo l’inizio della battaglia per la normalità. Per ora, dalla “preside” Bruzzone sono ringraziamenti per tutti: il Comune di Mele, il Municipio, tutto il personale, mamme e papà. Nell’estremo ponente della città si procede con un cauto ottimismo, ben sapendo che il risultato non sarà né facile né scontato.

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