I costruttori scrivono al ministro e presentano il conto ad Aspi

Lettera del presidente Filippo Delle Piane a Paola De Micheli. Richiesta di un tavolo in Prefettura con sindacati e associazioni datoriali. Ance, associazione degli impresari edili, sta valutando di <promuovere un’azione collettiva contro la Società Autostrade finalizzata a chiedere un risarcimento dei danni accorsi alle imprese a causa del caos della rete autostradale>

L’attuale situazione autostradale ligure e le forti criticità sulla viabilità ordinaria che ne derivano stanno creando <gravissimi e intollerabili disagi a tutte le imprese associate ad Ance Genova che si trovano a dover subire rilevanti danni economici, a sopportare forti ritardi nell’approvvigionamento dei materiali e ad affrontare indebiti extra-costi per remunerare i disagi sofferti dai propri fornitori. Lo spiegano all’associazione dei costruttori edili.

A nome dei colleghi, Delle Piane chiede di conoscere ufficialmente sia la causa dei disagi che si sono venuti a creare in queste settimane che la data certa di cessazione. Ha inoltre fatto <formale istanza di provvedere all’istituzione, con estrema rapidità,  sotto la regia del Prefetto di Genova, di un Tavolo di crisi aperto a tutte le categorie produttive e alle Organizzazioni sindacali territoriali>.

<Naturalmente, Ance Genova non ritiene sufficiente fermarsi a queste iniziative – prosegue la nota del’associazione che sta, infatti, <valutando di promuovere un’azione collettiva contro la Società Autostrade finalizzata a chiedere un risarcimento dei danni accorsi alle imprese a causa del caos della rete autostradale>.


Eccellenza,

desidero esprimere, a nome dell’Associazione che rappresento, tutto il disagio e il disappunto delle imprese edili della Città Metropolitana di Genova, per lo stato di vera e propria paralisi che interessa, purtroppo ormai da diverse settimane, tutte le tratte autostradali del tronco di Genova.

Le chiusure di alcuni caselli e di alcuni tratti autostradali ed il costante restringimento delle carreggiate stanno infatti creando, ormai da troppo tempo, code chilometriche intorno alla nostra città, ritardi di ore rispetto ai normali tempi di percorrenza e veri e propri blocchi del traffico, non solo autostradale, ma per effetto dello stesso, anche della viabilità ordinaria.

Tale situazione si colloca poi, come noto, in un quadro viario della zona già di per sé difficile, per effetto delle perduranti conseguenze negative del tragico crollo del Ponte Morandi dell’agosto 2018. Oltre che per il tradizionale e ampiamente prevedibile incremento del traffico nel periodo estivo per ragioni turistiche.

Non esito a definire devastanti gli effetti di tali gravissimi disagi (anche) per le nostre imprese, che si trovano ormai nella assoluta impossibilità di programmare ragionevolmente i tempi di qualunque spostamento, autostradale come stradale, del proprio personale e dei propri mezzi, per raggiungere sia i cantieri posti ai confini cittadini che, a maggior ragione, quelli posti in altri comuni. E stanno quindi subendo ingentissimi danni economici, dovendo regolarmente retribuire centinaia e centinaia di dipendenti fermi in coda per ore al giorno, sopportare intollerabili ritardi nell’approvvigionamento dei materiali e affrontare indebiti extra-costi per remunerare i disagi sofferti dai propri fornitori.

Va da sé che, a prescindere dalle cause risarcitorie che verranno a breve proposte nei confronti dei responsabili di tale situazione, la stessa non è più ulteriormente tollerabile, se si vuole evitare di vanificare completamente i gravosi sforzi che le nostre imprese (come quelle degli altri comparti) stanno facendo per cercare di risollevarsi dai terribili effetti economici della pandemia.

Per tali motivi la nostra Associazione, in primo luogo, chiede formalmente Suo cortese tramite di conoscere ufficialmente sia la causa dei gravissimi disagi sopra lamentati che la data certa di cessazione degli stessi, che auspichiamo intervenga in tempi rapidissimi.

Chiede inoltre rispettosamente ma con fermezza a tutti gli importanti soggetti istituzionali in indirizzo di attivarsi, in aggiunta a quanto già fatto finora, con la massima sollecitudine dettata dalla estrema gravità della situazione tuttora in atto, per favorire, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, l’improcrastinabile obiettivo del ritorno alla piena normalità viaria sia autostradale che stradale intorno alla Città Metropolitana di Genova.

Auspica a tale fine la immediata costituzione, sotto la regia di S.E. il Prefetto di Genova, di un Tavolo di crisi che coinvolga tutte le categorie produttive e le Organizzazioni sindacali.

Rimango in attesa di cortese e fattivo rapido riscontro.

Con i migliori saluti

Ing. Filippo Delle Piane

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