Cronaca 

A Carignano funerale nonostante il divieto imposto dal decreto

Parenti e amici del defunto sul sagrato mentre la bara viene riportata nel carro funebre

Spiacevole doverne dare conto, perché non è un “assembramento” come gli altri. Si tratta di quello a cui hanno dato vita le persone che, mentre il feretro di un parente o amico veniva trasportato dalla chiesa al carro funebre, si sono fermate in piazza Carignano per l’ultimo saluto. Tuttavia, se i funerali sono stati bloccati come altre cerimonie un motivo di salute pubblica c’è.
Il decreto del presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte parla chiaro: sono sospese le cerimonie civili e religiose, compresi i funerali. Inoltre sono vietati gli assembramenti. Un commerciante della zona sostiene non fosse nemmeno la prima cerimonia che si è svolta stamattina, ma la seconda. Non sappiamo se e quanti parenti e amici siano entrati nella basilica dell’Assunta. Certamente parecchi erano presenti al momento della traslazione del feretro. Alcuno stanno distanziati altri, invece, fanno crocchio.
Peraltro, la stessa Curia genovese, domenica scorsa, aveva diffuso prima che entrasse in vigore il decreto nella sua formula più restrittiva anche in Liguria le proprie decisioni: <Visto che “l’interpretazione fornita dal Governo include rigorosamente le Sante Messe e le esequie tra le cerimonie religiose” (Decreto C.E.I.)> la curia Genovese ha decuso <la sospensione di tutte le celebrazioni religiose pubbliche e liturgiche, comprese le Sante messe, i battesimi, prime comunioni, le cresime, i matrimoni e i rosari organizzati. I fedeli sono, pertanto, dispensati dal precetto festivo, come avviene in altre occasioni di grave impedimento oggettivo>.

Si è trattato delle esequie di una nota e stimata professoressa universitaria in pensione, già docente di Storia dell’Arte Medievale presso l’Università di Genova.

Aggiornamento: ci dice chi ha partecipato alle esequie che <Nessuno è entrato in chiesa e tutti erano a distanza di ben più di 1 metro, essendo il sagrato molto ampio>. In realtà, dalla foto di capisce che molti stanno a gruppetti, presumibilmente familiari.
<Non è stato un funerale ma un veloce saluto con un breve discorso del figlio della defunta, un saluto a distanza ovviamente> ci ha spiegato chi era presente>.

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