L’influenza che verrà: picco tra 15 giorni. 2mila persone ad alto rischio a Genova
Per ora in Liguria il virus influenzale di quest’anno non è ancora arrivato. Chi si è ammalato, per adesso, è stato colpito dai batteri di stagione e non dal vero e proprio virus influenzale se non in casi numericamente limitati.
Secondo il direttore del dipartimento di Igiene dell’azienda ospedaliera San Martino Giancarlo Icardi il picco arriverà tra 15-20 giorni.
In vista del picco influenzale al pronto soccorso dell’ospedale San Martino resta aperto un ambulatorio per i codici bianchi.
Sono 54 mila i cittadini liguri “fragili” a rischio complicanze a causa dell’influenza. Lo evidenzia un’analisi effettuata dall’Azienda ligure sanitaria (Alisa) che in vista del picco influenzale ha trasmesso alle Asl e ai medici di medicina generale gli elenchi degli assistiti da monitorare, identificandoli con tre classi di rischio: moderato, elevato e molto elevato. Le persone ad alto rischio sono 1.990 nell’Asl 3 (Genova), 1.011 nell’Asl 2 (Savona), 860 nell’Asl 5 (La Spezia), 491 nell’Asl 1 (Imperia) e 370 nell’Asl 4 (Tigullio).
I dati del ministero della Salute
- Casi gravi: dall’inizio della sorveglianza sono stati segnalati 9 casi gravi di cui 3 deceduti.
- Mortalità: durante la 49a settimana del 2019 la mortalità è stata inferiore al dato atteso, con una media giornaliera di 194 decessi rispetto ai 205 attesi.
- InfluWeb: durante la 52a settimana del 2019, circa il 75% dei casi di sindrome simil-influenzale riferisce di non essere stato visitato da un medico del Servizio sanitario nazionale ma di aver avuto una sindrome simil-influenzale.
- InfluNet-Epi: nella 52a settimana del 2019 l’incidenza totale è pari a circa il 3,7 casi per mille assistiti.
- InfluNet-Vir: durante la settima settimana di sorveglianza virologica (52/2019) per la stagione 2019/2020, si osserva un leggero incremento dei campioni positivi all’influenza. Nel complesso, dall’inizio della stagione, sono stati identificati 85 ceppi di tipo A e 38 di tipo B.
L’ultimo rapporto epidemiologico del ministero
Come si vede, la Liguria è una delle regioni con l’incidenza più bassa

Il rapporto virologico del ministero



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