Volevano fondare partito filonazista. Perquisizioni a Genova: indagati estremisti di destra
Operazione “Ombre nere”: indagati estremisti destra. Volevano fondare movimento d’ispirazione filonazista, xenofoba, antisemita anche con proselitismo social. Lo ha annunciato la stessa polizia di Stato sul proprio account twitter. Sequestrati armi ed esplosivi
Tre le perquisizioni a Genova, a carico del sessantacinquenne Alessandro Piga, del cinquantottenne Claudio Testa e della sessantaseienne Olga Giorgi. Sono stati sequestrati materiali vari e di area neonazista, armi replica (non funzionanti), computer e cellulari.

Le indagini sono state svolte dalla Digos di Enna con il coordinamento della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione e dirette dalla Procura Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di Caltanissetta. Hanno collaborato le Digos di Genova, Siracusa, Milano, Monza Brianza, Bergamo, Cremona, Genova, Imperia, Livorno, Messina Torino, Cuneo, Padova, Verona, Vicenza e Nuoro.
Diciannove i decreti di perquisizione domiciliare nei confronti di altrettanti indagati per costituzione e partecipazione ad associazione eversiva ed istigazione a delinquere.
Le perquisizioni vengono effettuate sotto il coordinamento della Direzione Centrale Polizia di Prevenzione – Servizio per il Contrasto dell’Estremismo e del Terrorismo Interno e con la collaborazione del Servizio della Polizia Postale e delle Comunicazioni che ha intercettato l’attività social.
In Liguria nel mirino della Digos c’è anche un ex ‘ndranghetista di livello di origine calabrese, ma residente nel ponente ligure. Ex legionario ed ex collaboratore di giustizia. È stato referente di Forza Nuova per il ponente della nostra regione. La polizia lo avrebbe individuato quale addestratore militare dei membri del gruppo.
Articolo in aggiornamento






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