Treni tornati indietro, assistenza a Principe. Alcuni pullman partiti, alcuni passeggeri in hotel

La protezione civile ha smistato i viaggiatori che sono tornati indietro con i treni che non sono riusciti a passare il Basso Piemonte. Il meteo fa ancora paura. Anche per la Liguria

Alcuni sui pullman per Milano, altri in hotel, altri ancora in stazione ad attendere il primo treno del mattino: i passeggeri che sono dovuti tornare indietro sui treni che non sono riusciti a passare Basso Piemonte a causa del maltempo che sta facendo devastazioni sono stati assistiti a Genova anche dalla protezione civile.

(Foto di Marco Polizza)

Nel frattempo a Milano, contrariamente a quanto era stato detto, qualche pullman per Genova è partito. Qualcuno, come il consigliere comunale Pd Alessandro Terrile, non sapendo se i bus sostitutivi sarebbero riusciti a partire, è andato a prendere il Flixbus. Altri sono scesi alla stazione in cui erano rimasti fermi e sono rimasti lì per la notte.

Questa la situazione a Novi

 “Non ci sono treni bloccati in Liguria in quanto la linea Genova- Ventimiglia e Genova – La Spezia funzionano regolarmente: sono chiuse le linee per Milano, per Torino e la Genova – Ovada, con tempi di riattivazione che si sapranno solo quando smetterà di piovere”.  Lo specifica l’assessore ai Trasporti di Regione Liguria Gianni Berrino in merito alla sospensione della circolazione sulla Genova Milano, Genova – Torino e Genova Acqui Terme decisa da Trenitalia a seguito degli allagamenti.
“Alcuni treni sono bloccati nelle stazioni – chiarisce Berrino – E Trenitalia sta provvedendo a portare via le persone con i pullman e i taxi, dove è possibile”. Berrino chiarisce che la zona allagata riguarda Tortona, Arquata e il basso Piemonte e per la Liguria Rossiglione, dove non ci sono treni bloccati. “Monitoreremo e aggiorneremo la situazione via via che si evolve – conclude Berrino – Nel frattempo invitiamo tutti coloro che devono mettersi in viaggio a informarsi sul sito di Trenitalia e sugli altri canali in merito alle condizioni della tratta e dei treni”.

Comunque, almeno fino a domattina, di treni non se me parla e le partenze di domani dipendono tutte dalle condizioni meteo di stanotte. Che non sono affatto buone.

Questo dice il meteorologo Gianfranco Safiotti sulla sua pagina Facebook “Il meteorologo ignorante”

Come ieri sera, anche stanotte è atteso un nuovo arretramento dello scirocco a causa dell’entrata, anche sostenuta, di una tramontana che, per alcune ore, potrebbe ricreare quelle condizioni di convergenza eolica lungo la costa e coinvolgere temporaneamente e nuovamente alcune zone del genovesato e del savonese orientale. È una possibilità, più che concreta, e non credo si possa prendere bellamente sotto gamba con un declassamento così anticipato e così sfumato verso il nulla da parte della gestione di allertamento.
Non sono le carte peggiori che abbia visto in questi giorni, ma tenete a mente bene queste parole. I danni e le ferite di questi giorni e di queste ore si protrarranno per settimane, se non per mesi. Le frane e gli smottamenti si verificheranno uno dopo l’altro, con una sequenza impressionante per molto tempo, e le prossime piogge, in queste zone, avranno effetti amplificati.
A partire da quelle che, dovesse ripresentarsi una condizione da convergenza, si manifesteranno nuovamente sui versanti marittimi che, in queste ultimissime ore, stanno rifiatando un pochino.
Lo ripeto, anche se lo avevo già scritto, sino a domani mattina siamo ancora a rischio.

Quindi, a rischio la Liguria e a rischio il Basso Piemonte.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: