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Oggi, 1º ottobre, il varo in quota del primo impalcato del nuovo ponte

L’impalcato che ha la forma di uno scafo, come disegnato dall’architetto Renzo Piano, verrà issato da due mega gru a 40 metri di altezza, tra le pile 5 e 6 sul lato occidentale del cantiere. L’impalcato, in acciaio, è lungo 50 metri e pesa circa 500 tonnellate

Qui i video, le foto, le dichiarazioni della mattinata

Il presidente del consiglio Giuseppe Conte parteciperà col sindaco Marco Bucci e col presidente della Regione Giovanni Toti alla cerimonia in cantiere alle 9,30 a cui sarà presente anche la ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli e poi incontrerà i cittadini alle 11,30 all’infopoint dedicato alla ricostruzione allestito al Porto Antico nei locali dell’ex museo Luzzati.

<Il nuovo ponte sul Polcevera restituirà al territorio e al Paese un’infrastruttura fondamentale. Sarà un ponte sicuro, sobrio e funzionale, dove l’innovazione tecnologica e il know how italiano sono al servizio della vocazione di Genova a essere un grande hub europeo>. Lo dice PerGenova S.C.p.A., la società consortile per azioni che si occupa della progettazione e costruzione del viadotto Polcevera dell’autostrada A10.

I primi 50 metri di acciaio del nuovo ponte saranno issati stamattina e troveranno spazio fra le pile 5 e 6, che in questi mesi sono cresciute fino ad arrivare a circa 50 metri di altezza. Questa sarà la prima delle 19 campate che costituiranno l’intera opera. Un evento cardine nelle tappe verso la completa costruzione del viadotto che riconnetterà Genova al Paese: finalmente il ponte fa il suo ingresso nel panorama della Val Polcevera.

Contemporaneamente, nel cuore vecchio di Genova, al Porto Antico, sarà inaugurato Spazio Ponte, un luogo per i cittadini, dove tutti potranno seguire i progressi dei lavori di costruzione della nuova opera, imparando qualcosa di più sul cantiere e sui processi di lavorazione. Sarà un luogo di apprendimento interattivo dedicato al progetto, dove cittadini potranno seguire gli avanzamenti delle lavorazioni mantenendo un filo diretto con le squadre di operai, con gli ingegneri e con i tecnici che lavorano senza sosta.

Foto di Marco Pelizza

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