Quartieri 

Medio Ponente, aree verdi degradate e dimenticate, consiglieri di Municipio si danno al volontariato

L’assessore Massimo Romeo: <Non abbiamo più giardinieri e all’Aster non basta il personale. Verde abbandonato, giochi rotti e pericolosi, parchi non chiusi la notte. Dall’Amministrazione tante promesse non mantenute. Non si può affrontare tutto col volontariato>

Assessore municipale e due consiglieri del Municipio Medio Ponente, ieri, si sono rimboccati le maniche, si sono portati il decespugliatore da casa e, insieme ad altri volontari, si sono messi a fare i giardinieri a Sestri Ponente, nello spazio verde vicino al circolo Merlino. La situazione, segnalata da alcuni genitori della zona, era piuttosto critica, con le piante cresciute fin quasi a riempire il passaggio.

Il Municipio non ha più giardinieri: l’ultimo è andato in pensione lo scorso anno e si fa carico ancora oggi, in volontariato, di alcuni interventi ma, com’è ovvio, il Municipio non ne può disporre. Sono rimasti solo due operai per tutto il territorio che comprende Cornigliano e Sampierdarena. Così ieri Massimo Romeo, assessore al Territorio del parlamentino del Medio Ponente, Marzia Riminucci consigliera e vice presidente della commissione Territorio e Marco Pinna, consigliere municipale con delega alla Scuola, insieme ad alcuni volontari, compreso Olindo Repetto, presidente del circolo Merlino, si sono dati da fare, potando le piante e raccogliendo la spazzatura.

<Manca personale Aster e il Municipio non ha più giardinieri>

<Il problema, però, riguarda tutto il territorio del Municipio – spiega Romeo -. Non abbiamo più giardinieri e Aster non a personale sufficiente a effettuare le manutenzioni. Non ce l’abbiamo con le maestranze, che quando possono intervengono con spirito collaborativo, ma l’azienda non ha personale sufficiente sul territorio. È urgente che l’amministrazione comunale fornisca il personale necessario, perché qui non ce la facciamo più>.
Tante sono le aree abbandonate, che, spiega Romeo, non solo non vengono fatte oggetto di manutenzione, ma nemmeno vengono chiuse la notte, col risultato che vengono anche usate come dormitorio (nella migliore delle ipotesi), come luogo di ritrovo di tossicodipendenti, come latrina.

I giardini Ginocchio, completamente abbandonati

È il caso dei giardini Ginocchio che, come ci ha segnalato una lettrice, hanno panchine rotte, giochi fuori norma, alberi non potati, alberi caduti, lampioni rotti. I giardini versano in una situazione di totale degrado anche a causa del fatto che non vengono nemmeno puliti. Sopra c’è un asilo nido che, viste le condizioni dell’area, non ne può usufruire. Insomma, la situazione è di totale degrado e non da ieri, ma da diversi anni.

Romeo: <Così tutti i giardini di Cornigliano e Sestri>

<La situazione è simile in tutte le aree verdi, sia a Cornigliano sia a Sestri – spiega Romeo -. Ad esempio ai giardini Melis, che non vengono puliti per giorni e si riempiono di lattine e bottiglie di birra vuote e cartoni della pizza. Villa Gavotti resta aperta, incustodita ed è in condizione di totale degrado. Abbiamo segnalato la situazione di Villa Rossi che come anche sottolineato da comitati di zona. Sono venuti gli assessori sei mesi fa ad assicurare manutenzione e ampliamento dell’area canina e dell’area giochi: nulla si è ancora visto. Avevamo chiesto interventi per i giardini vicino alle scuole prima che ricominciassero le lezioni: niente! Non si può delegare tutto al volontariato. Le aree verdi hanno assolutamente bisogno di manutenzioni, di uomini che oggi mancano totalmente>.

Intanto a Borzoli, i giardini Mario Sordi, con i giochi dei bambini rotti, pieni di spazzatura, sono stati chiusi proprio per l’impossibilità di garantire pulizia e sicurezza per i più piccoli.

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