Primo test per il piano del Comune: imbarchi del mattino scivolati via senza code

Più tardi il test con gli imbarchi non Schengen (a mezzogiorno parte la Superba per Tunisi e alle 16 la Splendid per Tangeri), poi quello con 7 partenze in blocco in serata, ma stamattina l’arrivo di 5 navi e la partenza di altre 3 sono scivolati via senza bloccare il traffico

Nessuna coda ai caselli di Genova Ovest e Genova Aeroporto, strade e autostrade non ingolfate nonostante l’arrivo di 5 navi e la partenza di altre 3. Tra l’altro, nella giornata del bollino nero nazionale per l’esodo ferragostano che, con la partenza prevista da Genova di 7mila auto dirette agli imbarchi dei traghetti, si preannunciava caldissima non solo sul fronte meteorologico.
Ora il banco di prova più ostico è rappresentato dalle partenze dette “non Schengen”, cioè quelle de traghetti per il Nord Africa: la Superba diretta a Tunisi, la Splendid per Tangeri alle 16. Rappresentano un problema più grande perché molti sono i passeggeri con documenti non europei e, quindi, più difficili da leggere e interpretare per le guardie giurate che effettuano i controlli.

Certo, è presto per cantare vittoria, ma intanto la prima ondata di imbarchi, quella del mattino, è passata. Dopo i non “non Schengen”, a partire dalle 18 e fino alle 23.30, ci sarà la partenza più corposa: 7 navi da imbarcare, di cui 6 tra le 21 e le 23.30. E, dopo il test del mattino e quello dei traghetti “internazionali”, sarà il terzo, definitivo test.

Stamattina i varchi sono stati aperti alle 5. Inutile aprirli prima con i viaggiatori non avvisati dell’anticipo. Non si è rivelata alcuna criticità.

Dopo anni di blocchi e code e dopo i disagi di sabato scorso, il sindaco Marco Bucci ha preso in mano la situazione e ha portato le sue soluzioni al tavolo con l’Autorità portuale e la capitaneria di porto le richieste per evitare rallentamenti a causa del mancato assorbimento dei veicoli da parte dell’area portuale, ma anche il piano del comandante della polizia locale Gianluca Giurato per le strade urbane.

Dal tavolo è uscito un piano che prevede l’aumento delle postazioni di controllo per l’accesso al porto, un presidio di pattuglie della capitaneria rafforzato per garantire il coordinamento del traffico portuale, il rafforzamento della presenza della polizia locale sulle strade esterne di accesso al porto. Per quanto riguarda la viabilità urbana, è prevista anche un’area tampone sulle strade che circondano la Lanterna per allungare lo spazio per un’eventuale coda e non ingolfare la viabilità urbana.

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