Bocciata a Tursi la mozione M5S per abolire le sanzioni ai senza fissa dimora
No della maggioranza alla mozione del MoVimento 5 Stelle che chiedeva di modificare il regolamento di polizia urbana in cui sono previste le sanzioni ai senzatetto che dormono per strada o rovistano nei cassonetti
La mozione è stata respinta ieri dalla maggioranza e dalla Giunta Bucci in Consiglio Comunale con 18 voti contrari: FI, Fratelli d’Italia, Lega Salvini Premier, Vince Genova, Direzione Italia e 15 a favore: Mario Baroni (FI), M5S, Lista Crivello, PD, Chiamami Genova, Ubaldo Santi (Gruppo Misto) e Guido Grillo (FI)
Nel 2018 il “Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione” aveva consegnato al Sindaco e all’assessore Matteo Campora oltre 10mila firme, raccolte in una sola settimana, contro il provvedimento. <In quella sede il sindaco e l’assessore avevano promesso al Comitato che sarebbero stati apposti degli adesivi sui cassonetti che avrebbero invitato le persone bisognose a non frugare fra i rifiuti ma a rivolgersi alla Caritas, al Massoero o ad altre associazioni benefiche> ricordano al M5S Ieri i consiglieri pentastellati Stefano Giordano, Fabio Ceraudo, Giuseppe Immordino, Luca Pirondini e Maria Tini ricordando che anche il sostituto procuratore Alberto Landolfi ha richiesto l’archiviazione di tutti i fascicoli riguardanti tali “reati” in quanto non c’è illecito penale, hanno chiesto l’impegno del Sindaco e della Giunta a presentare una proposta di modifica della delibera per affrontare il problema della povertà in città fermando l’inutile sperpero di risorse finanziare pubbliche <erroneamente utilizzate in questa inutile lotta al degrado, investendo tutte le economie possibili al fine di combattere la povertà e l’emarginazione nella nostra città>.
<La povertà – dice Stefano Giordano, primo firmatario della mozione – non è una colpa e questa delibera va contro tutti quei principi cristiani che predicano in tanti nelle file della maggioranza. Gli stessi che votano per avere il crocifisso nell’aula del Consiglio comunale – dice Stefano Giordano – e vanno al Family Day a Verona, ma poi condannano e puniscono la povertà. Con questa mozione abbiamo chiesto di fermare questa assurdità di multare i senzatetto che dormono per strada o rovistano nei cassonetti in cerca di cibo, e la maggioranza si è chiaramente espressa contro. Inoltre c’è un problema di natura amministrativa, ovvero la dispersione di risorse economiche e umane, poiché sia per gli agenti impegnati che per le multe emesse, a cui segue un lungo iter procedurale e burocratico negli uffici, sussiste un costo vivo per il Comune e quindi per la collettività. Il tutto per produrre delle sanzioni che non verranno mai pagate, che non funzionano come deterrente e che restituiscono un’immagine davvero triste che non dovrebbe mai appartenere alla città di Genova>.
<Per questi motivi – conclude Giordano – abbiamo cercato, con questa mozione, di impegnare la Giunta ad un tavolo di confronto alla presenza anche delle Associazioni interessate, come il Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione, affinché si affronti il tema dell’aiuto e del sostegno alla povertà, e non quello della sua condanna, in modo serio e concreto, impegnando le risorse disponibili del Comune in modo utile e non per azioni di pura propaganda politica. Ma evidentemente per questa Giunta essere poveri è una colpa>.


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