Ruba un cellulare sul treno, preso dalla Polfer a Principe
Oltre alla refurtiva aveva anche un coltello di 20 centimetri

È stato arrestato, dopo aver rubato un cellulare a bordo treno, un giovane ventiduenne di origine magrebina che, ancora in possesso della refurtiva e di un coltello, ha cercato di sottrarsi all’identificazione aggredendo i poliziotti. L’episodio risale a ieri mattina, quando, a bordo di un treno Intercity tra Ventimiglia e Roma, subito dopo la fermata nella stazione di Bordighera una donna si è accorta di avere la cerniera della borsa aperta e di non avere più al suo interno il proprio cellulare.
La viaggiatrice, sicura di aver subito il furto nelle fasi di salita sul convoglio, essendosi sentita toccare, ha avvisato immediatamente il capotreno ritenendo che l’autore del furto fosse un viaggiatore salito subito dopo di lei.
Le informazioni fornite dalla vittima sono state essenziali per individuare il responsabile, che, all’arrivo nella stazione di Genova Principe, è stato bloccato dagli agenti della Polizia Ferroviaria nonostante la viva resistenza opposta per sottrarsi al controllo.
Lo straniero, che nella circostanza ha colpito uno degli agenti provocandogli lievi lesioni, è stato condotto negli uffici di polizia dove è stato trovato in possesso, oltre che della refurtiva, di un coltello a serramanico di 20 cm.
Sempre ieri nella stazione di Ventimiglia è stato fermato e denunciato dalla Polizia Ferroviaria un italiano di 47 anni sorpreso dagli agenti, grazie alla segnalazione di alcuni viaggiatori, mentre brandiva un coltello con fare minaccioso.


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