Alta Via dei Monti Liguri: c’è la firma sulla convenzione tra Regione Liguria e Cai

Di Michela Serra — Alla fine la firma sulla convenzione tra Regione Liguria e Club Alpino Italiano è arrivata: <un punto di partenza e non di arrivo> – ha detto l’assessore allo sviluppo economico Edoardo Rixi che ha anche sottolineato il complesso percorso che è stato compiuto, ma che è stato interrotto più volte. Insomma, da questa partenza deve nascere una collaborazione tra assessorati, il Cai e le associazioni sportive. La convenzione prevede la gestione per la manutenzione della rete escursionistica ligure, tra cui l’Alta Via dei monti che conta ben cinquemila chilometri.firma regione cai

 

Ecco perché sia Rixi che l’assessore al Tempo libero e all’Entroterra Stefano Mai hanno deciso di fare anche chiarezza su una situazione tanto discussa. La promozione dell’Alta Via sarà affidata all’agenzia In Liguria: <Durante la scorsa Giunta regionale l’associazione dell’Alta Via aveva chiarito che non era possibile occuparsi dell’aspetto marketing – spiega l’assessore Mai – per questo motivo abbiamo deciso di affidare il compito all’agenzia In Liguria>. Poi va fatta chiarezza anche sulla questione del sito internet che questa mattina appariva oscurato: <Il sito web è attivo e fruibile – continua Mai – e lo sarà fino a quando non ne sarà decisa una nuova destinazione. Intanto è stato attivato anche il sito “Beactiveliguria”, dedicato al turismo escursionistico in si possono visionare tutti i sentieri liguri>. I fondi a disposizione per la manutenzione ammontano a circa 100 mila euro. Risorse limitate e che proprio per questo motivo <devono essere sfruttate al meglio – spiega Mai – l’Alta Via potrà continuare a lavorare e a esistere, ma senza fondi pubblici>. Tuttavia si tratta di un’eccellenza ligure che deve essere valorizzata. Insomma, la Liguria non ha nulla da invidiare ai sentieri trentini o valdostani, a proposito di questo dovrebbe nascere presto un ufficio regionale dedicato esclusivamente all’escursionismo. Il Club Alpino Italiano si occuperà dunque della manutenzione, del monitoraggio e degli aspetti organizzativi della rete escursionistica. Per fare questo il Cai potrà coinvolgere anche altre realtà del nostro territorio come le associazioni sportive o la Federazione Italiana Escursionismo con la quale c’è già stato un contatto per una programmazione futura. Decespugliamento, segnaletica, riposizionamento delle pietre: sono questi i primi interventi da realizzare e, data la potenzialità del territorio ligure, bisognerà essere veloci. Solo così sarà possibile sfruttare un’ eccellenza che forse fino a oggi è stata ingiustamente messa da parte.

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