Negozi chiusi prima del corteo, cresce la preoccupazione per possibili vandalismi

Diverse attività non riapriranno nel pomeriggio per precauzione. La sindaca Silvia Salis invita a manifestare pacificamente; il presidente della Regione Marco Bucci ieri aveva detto di non essere preoccupato


Nel centro cittadino, diversi negozi oggi non hanno aperto o hanno abbassato le saracinesche a fine mattinata e resteranno chiusi anche nel pomeriggio. La decisione riguarda pure attività che di solito osservano l’orario continuato ed è stata presa per timore di possibili vandalismi nell’area interessata dalla manifestazione di oggi. A pesare è anche quanto accaduto sabato scorso a Milano, dove il centro è stato devastato durante un corteo.

Questa mattina la sindaca Silvia Salis, a margine del congresso dell’Associazione sindacale piccoli proprietari immobiliari, ha riferito che il Comune è in contatto costante con la questura. Al momento, ha spiegato, non sono state segnalate particolari criticità, ma le forze dell’ordine e la polizia locale stanno mantenendo alta l’attenzione. Ai partecipanti ha rivolto un invito a scendere in piazza pacificamente: una manifestazione ampia e senza violenze, ha osservato, è il modo più efficace per far sentire le proprie ragioni.

Ieri il presidente della Regione Marco Bucci aveva definito legittimo e importante il diritto a manifestare, dicendosi tranquillo rispetto all’appuntamento. Dopo gli episodi delle scorse settimane, ha aggiunto, l’auspicio è che tutti dimostrino che si può protestare civilmente, senza danneggiare la città. Le forze dell’ordine saranno presenti per favorire lo svolgimento ordinato della manifestazione.
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