Maltempo, scatta l’allerta arancione: attesi temporali intensi dal Levante verso il Genovesato

Dalle 8 di oggi, domenica 18 ottobre, è in vigore l’allerta arancione per temporali, prevista almeno fino alla mezzanotte sulla costa del Centro e sui versanti padani di Ponente e Levante. Le piogge si sono concentrate finora sul Levante e nell’entroterra: il rischio maggiore è legato a fenomeni persistenti e localizzati, con possibili allagamenti e rapidi innalzamenti dei torrenti

L’allerta arancione è scattata alle 8, dopo la fase gialla iniziata a mezzanotte. È il livello più alto previsto per i temporali: il codice rosso non viene emesso per questa tipologia di fenomeno, ma riguarda scenari di rischio idrogeologico, idraulico o di vento. Può essere attivato quando precipitazioni diffuse, intense e persistenti producono condizioni estese di pericolo, come colate rapide di fango, frane profonde, piene rilevanti ed esondazioni, oppure quando sono previste raffiche di burrasca fortissima o di tempesta, superiori a 88 chilometri orari. Al momento, secondo le informazioni disponibili, non si verificano queste condizioni.

La fase arancione è prevista fino alle 23.59 di oggi sulla costa del Centro e sui versanti padani di Ponente e Levante. I fenomeni più intensi sono attesi inizialmente sul Levante, dove gli accumuli potrebbero risultare significativi, per poi spostarsi verso il Centro della regione nel corso del pomeriggio. L’evoluzione prevista da Arpal indica la possibilità di temporali forti, organizzati e persistenti, con il coinvolgimento anche del Genovesato.

La mappa pluviometrica disponibile alle 8.00 mostra che le precipitazioni si sono concentrate soprattutto tra il Levante e il suo entroterra. La scala cromatica indica, in gran parte delle stazioni, accumuli compresi tra valori inferiori al millimetro e circa 5 millimetri. Nel Tigullio compaiono alcuni punti con valori nell’ordine dei 10-15 millimetri.
Per il resto della giornata l’attenzione si concentra proprio sulla possibilità che alcuni temporali insistano a lungo su porzioni circoscritte di territorio. Le celle più intense potrebbero rimanere stazionarie sul Centro della regione, anche sul mare davanti a Genova o nell’immediato entroterra. In questi casi, la quantità d’acqua concentrata in poco tempo può provocare allagamenti stradali e innalzamenti repentini dei torrenti, fino al rischio di esondazioni.
L’allerta arancione per temporali segnala la possibilità di fenomeni improvvisi e molto intensi. La localizzazione e l’intensità delle precipitazioni restano però difficili da prevedere con precisione: per questo è importante seguire gli aggiornamenti e attenersi alle indicazioni delle autorità, prestando particolare attenzione alle aree vicine ai corsi d’acqua e alle zone più soggette ad allagamenti.
La fase perturbata potrebbe proseguire fino alla metà della prossima settimana, alternando piogge e pause. La previsione rimane incerta e potrà essere aggiornata in base all’evoluzione dei fenomeni.
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