Quartieri 

Pegli, presentato il progetto della nuova Marina: 558 posti barca e una passeggiata sul mare

Al 66° Salone Nautico illustrato il piano per riqualificare l’area tra la Rocca del Castelluccio e il promontorio del Risveglio. Previsti anche verde pubblico, collegamenti ciclopedonali e il recupero dell’edificio storico. L’investimento supera i 26 milioni di euro. I lavori, affidati a Fincantieri Infrastructure Opere Marittime, dovrebbero durare circa due anni

Una nuova marina per le imbarcazioni da diporto, ma anche un collegamento pubblico lungo la costa e nuovi spazi verdi. È il progetto presentato al Salone Nautico per l’area di Pegli compresa tra la Rocca del Castelluccio e il promontorio del Risveglio. Il piano prevede 558 posti barca, una nuova banchina, pontili galleggianti, opere di protezione del bacino e circa 243 posti auto. L’investimento annunciato supera i 26 milioni di euro.

La presentazione si è svolta nell’ambito della 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova. Secondo il cronoprogramma illustrato dai promotori, il cantiere sarà realizzato da Fincantieri Infrastructure Opere Marittime e dovrebbe partire entro la fine del 2026, con una durata stimata di 24 mesi.

Un approdo per la nautica leggera

La marina è pensata soprattutto per la nautica da diporto di dimensioni contenute: dei 558 ormeggi previsti, 292 sarebbero destinati alle piccole imbarcazioni. Il progetto comprende nuovi pontili galleggianti, servizi per gli armatori, aree commerciali e di ristorazione e spazi per attività utilizzabili durante tutto l’anno. È prevista anche la realizzazione di un centro benessere con spa.

Accanto alle funzioni legate al porto, il piano punta a rendere accessibile un tratto di costa oggi difficilmente raggiungibile. L’intervento contempla una passeggiata ciclopedonale tra il Castelluccio e la Fascia di rispetto, aree verdi e spazi pubblici affacciati sul mare. Sono previsti inoltre un ascensore per facilitare l’accesso, nuovi collegamenti viari e un belvedere rivolto verso levante. La configurazione lascia spazio anche all’eventuale futura fermata ferroviaria “Pegli Lido”.

Il recupero del Castelluccio

La riqualificazione comprende il fabbricato della Rocca del Castelluccio, che sarà recuperato nell’ambito dell’intervento complessivo. L’obiettivo dichiarato è accompagnare la trasformazione dell’area portuale con il recupero del patrimonio storico e con una maggiore fruibilità del litorale da parte dei residenti.

Il presidente del consiglio di amministrazione di Bagni Castelluccio, Marco Fontana, ha ricondotto il progetto a una storia imprenditoriale legata al borgo e alla sua comunità, ricordando la visione del fondatore Bruno Reali. «Costruire una infrastruttura moderna, centrata sulla nautica leggera e restituire al territorio che da sempre amiamo uno spazio per tutti», ha detto, descrivendo l’intento di unire attività portuale e spazi accessibili.

Il direttore finanziario di Bagni Castelluccio, Gianpiero Colla, ha sottolineato che una parte delle risorse sarà impiegata in opere destinate a restare al servizio del territorio. La società punta a coniugare la marina e i servizi per gli armatori con la valorizzazione del rapporto fra Pegli, il mare e il Castelluccio.

Come sarà organizzato il cantiere

Il progetto tecnico, curato dall’ingegnere Davide Barilli con un gruppo di progettisti, prevede la costruzione di una banchina parallela alla linea ferroviaria e di un molo frangiflutti a protezione dello specchio acqueo. I pontili galleggianti saranno distribuiti per servire gli oltre 550 ormeggi previsti; la passeggiata consentirà invece di attraversare l’area e raggiungere il fronte mare.

Secondo quanto illustrato dai progettisti, la soluzione esecutiva è stata studiata per evitare il dragaggio e il riutilizzo dei materiali estratti: per i riempimenti si prevede l’impiego di materiale selezionato. Per agevolare l’accesso dei mezzi al cantiere dovrebbe inoltre essere realizzato un ponte provvisorio, con approvvigionamenti da ponente e senza ingresso da via Zaccaria.

Le opere marittime si svilupperanno per fasi: dopo la predisposizione degli accessi e della pista di cantiere, è prevista la costruzione del molo, con l’impiego anche di pontoni e sommozzatori, seguita dai lavori sulla banchina e dai riempimenti. Il piano include interventi idraulici sul rio Grillè, per adeguarne il corso alla nuova configurazione dell’area, e il collegamento viario con la zona del Consorzio Pegli Mare e con la viabilità comunale.

Il masterplan e i servizi previsti sono stati illustrati al Salone Nautico nello stand della Marina del Castelluccio. Tempi, realizzazione e trasformazioni dell’area dipenderanno ora dall’avanzamento delle fasi progettuali e operative annunciate dai promotori.

In copertina: l’immagine di Ai con cui il progetto viene illustrato sul relativo sito internet


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