Politica Trasporti 

Genova-Roma, volo fino a 800 euro e treni più cari: l’attacco di Luca Pastorino al ministro Salvini

Il deputato ligure del Partito Democratico ha contestato in commissione Trasporti i dati del Ministero sul calo delle tariffe aeree. Dal 5 ottobre una coppia di Frecciargento sarà sostituita da Frecciarossa, con tempi invariati e costi che potrebbero aumentare

Il collegamento tra Genova e Roma resta al centro delle proteste del deputato ligure Luca Pastorino, che ha nuovamente sollevato la questione in commissione Trasporti rivolgendosi al ministro Matteo Salvini. Secondo il parlamentare, nonostante le numerose interrogazioni presentate negli ultimi mesi, viaggiare tra i due capoluoghi continua a essere troppo costoso e complicato.

Durante l’audizione, il Ministero avrebbe riferito che nell’ultimo anno le tariffe dei voli sarebbero diminuite del 12,1 per cento grazie alle attività di monitoraggio. Un dato che Pastorino contesta citando una verifica effettuata nella stessa giornata: per un volo di andata e ritorno tra una settimana il prezzo arriverebbe a circa 800 euro.

Per il deputato, il risultato sarebbe sostanzialmente identico a quello riscontrato tre mesi, sei mesi e un anno fa. La riduzione media indicata dal Ministero, quindi, non troverebbe riscontro nei prezzi concretamente pagati dai passeggeri che devono spostarsi tra Liguria e capitale.

Anche il trasporto ferroviario, indicato come alternativa all’aereo, non offrirebbe secondo Pastorino un servizio adeguato. I collegamenti sarebbero pochi e troppo lenti e dal 5 ottobre è prevista la sostituzione di una coppia di Frecciargento con Frecciarossa. Il cambio di convoglio, sostiene il deputato, non ridurrà i tempi di viaggio, mentre le prime proiezioni sulle tariffe farebbero prevedere un aumento dei costi.

Il Ministero avrebbe assicurato che la proposta commerciale resterà invariata, ma Pastorino chiede verifiche puntuali sui prezzi effettivamente disponibili per gli utenti. «Non basta cambiare il nome del treno se il servizio non migliora e il biglietto diventa più caro», è il senso della contestazione portata in commissione.

Il deputato ha inoltre indicato una possibile soluzione alternativa: instradare uno dei Frecciarossa verso Roma passando da Voghera e Piacenza, per poi utilizzare la rete ad alta velocità attraverso Reggio Emilia, Bologna e Firenze. Un collegamento di questo tipo, secondo il PD, permetterebbe non soltanto di raggiungere la capitale, ma anche di collegare più rapidamente la Liguria con altri importanti centri del Centro Italia.

L’interrogazione presentata da Luca Pastorino chiede quindi al Governo collegamenti più frequenti, tempi di percorrenza ridotti, tariffe sostenibili e meno disagi per chi viaggia. La richiesta riguarda sia il trasporto aereo sia quello ferroviario, in una fase in cui le alternative disponibili tra Genova e Roma restano limitate.

In copertina: foto di Roberto Gorini


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