Calci alla volante dopo la direttissima: rompe il finestrino e ferisce un agente

Il ventiduenne era appena stato sottoposto alla custodia cautelare in carcere per una precedente aggressione a due poliziotti. Durante il trasferimento dal Tribunale a Marassi avrebbe danneggiato l’auto di servizio e colpito un terzo agente, ferito con cinque giorni di prognosi


Nuovi momenti di tensione al termine del processo per direttissima celebrato venerdì 21 agosto nel Tribunale. Un giovane di 22 anni, straniero, destinatario di una misura cautelare in carcere, avrebbe dato in escandescenze mentre si trovava a bordo della volante incaricata di accompagnarlo a Marassi.

Il ventiduenne era comparso davanti al giudice dopo l’arresto avvenuto mercoledì 19 agosto. In quella circostanza era accusato di aver aggredito due agenti della polizia di Stato, provocando loro alcune lesioni.

Conclusa l’udienza, il giudice ha disposto il trasferimento dell’uomo in carcere. Una volta salito sull’auto di servizio, però, il giovane avrebbe iniziato a colpire ripetutamente con i piedi uno dei finestrini, fino a mandarlo in frantumi.
Durante la reazione avrebbe raggiunto anche un altro agente. Il poliziotto è stato successivamente visitato e dimesso con una prognosi di cinque giorni.
Per completare il trasferimento è stato necessario chiedere l’intervento di una seconda volante. Il ventiduenne è stato fatto salire sull’altro mezzo e condotto nella casa circondariale di Marassi, come stabilito dal giudice.
La polizia di Stato lo ha denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e per danneggiamento.
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