Quartieri 

Seicentomila euro per le manutenzioni nei quartieri: interventi diffusi tra Centro Est e Medio Ponente

La giunta comunale approva due stanziamenti da 300 mila euro ciascuno. L’assessore Massimo Ferrante: «Una formula flessibile per intervenire rapidamente su strade, spazi pubblici ed edifici comunali»

Il Comune investe complessivamente 600 mila euro nella manutenzione straordinaria diffusa dei Municipi Centro Est e Medio Ponente. La giunta ha approvato due delibere che destinano 300 mila euro a ciascun territorio per finanziare interventi urgenti e non programmabili in anticipo.

Le risorse saranno utilizzate per il ripristino di strade, marciapiedi, aree pubbliche ed edifici comunali interessati da guasti, usura o problemi legati alla vetustà. L’obiettivo è intervenire in modo tempestivo sulle criticità che incidono sulla sicurezza, sul decoro urbano e sulla qualità della vita nei quartieri.

I provvedimenti approvano i progetti di fattibilità tecnico-economica predisposti dalle strutture tecniche dei due Municipi. La scelta dell’amministrazione è quella di non definire fin da subito un elenco rigido di cantieri, ma di lasciare ai territori la possibilità di individuare progressivamente le priorità.

Saranno quindi le Giunte municipali, sulla base della conoscenza diretta delle diverse zone, a stabilire attraverso successivi atti dove concentrare le risorse. Il modello è pensato per affrontare lavori di dimensioni contenute ma spesso decisivi, come il ripristino di pavimentazioni, la sistemazione di spazi aperti e gli interventi sugli immobili comunali.

«Chi si occupa di amministrazione locale sa bene che la manutenzione straordinaria non è fatta solo di grandi opere scenografiche, ma vive della cura quotidiana e capillare del tessuto urbano», afferma l’assessore comunale ai Lavori pubblici e alle Manutenzioni Massimo Ferrante.

Secondo Massimo Ferrante, le due delibere introducono uno strumento amministrativo più rapido e adattabile, capace di intercettare i problemi prima che diventino disagi strutturali per i cittadini.

«Non abbiamo voluto blindare i fondi in capitoli rigidi», aggiunge l’assessore, spiegando che la misura è stata definita d’intesa con l’assessore comunale al Patrimonio Davide Patrone per rafforzare il ruolo dei Municipi e il principio del decentramento.

L’investimento punta quindi sulla tempestività del micro-intervento, affidando agli organi locali e ai tecnici la possibilità di trasformare rapidamente le disponibilità economiche in cantieri e lavori concreti.


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