“Notre Dame de Paris” travolge Genova: cinque serate al Carlo Felice per il kolossal che non smette di riempire i teatri

L’opera popolare con le musiche di Riccardo Cocciante arriva in città nel tour verso il venticinquesimo anniversario: oltre 400mila biglietti venduti e più di 200 repliche in tutta Italia

“Notre Dame de Paris” arriva a Genova per cinque serate al Teatro Carlo Felice, dall’1 al 5 luglio, nel tour italiano che accompagna l’opera popolare verso il venticinquesimo anniversario del debutto nel nostro Paese. Lo spettacolo, tra i più imponenti mai realizzati per il teatro musicale, prosegue il suo percorso con oltre 400mila biglietti venduti e più di 200 repliche in calendario.

Al centro resta la forza di un titolo che, dalla prima messa in scena italiana del 2002, ha saputo trasformarsi in un fenomeno popolare. Le musiche sono di Riccardo Cocciante, l’adattamento italiano dei testi di Luc Plamondon è firmato da Pasquale Panella, mentre la storia nasce dal romanzo di Victor Hugo, con il dramma di Esmeralda e Quasimodo sullo sfondo della cattedrale parigina di Notre-Dame.

Il successo dell’opera non si misura soltanto nei numeri, pure imponenti. In Italia “Notre Dame de Paris” ha raggiunto 4,5 milioni di spettatori, diventando una delle produzioni più longeve e amate della cultura teatrale contemporanea. La sua attualità passa dai temi universali che attraversano la vicenda: l’emarginazione, la paura del diverso, il peso dei pregiudizi, la ricerca di giustizia e il desiderio d’amore.
A rendere riconoscibile lo spettacolo è anche una formula scenica che unisce dramma musicale, grande produzione live e linguaggi contemporanei. La danza fonde balletto classico e breakdance, mentre le canzoni composte da Riccardo Cocciante sono diventate brani capaci di vivere anche fuori dal palcoscenico. Nel mondo l’opera è stata tradotta in nove lingue, portata in scena in 24 Paesi, con oltre 5.650 spettacoli e 18 milioni di spettatori.
La tappa genovese si inserisce in un 2026 particolarmente celebrativo per Riccardo Cocciante, impegnato anche con il progetto live “Io… Riccardo Cocciante nel 2026” e al centro del docufilm “Il mio nome è Riccardo Cocciante”, dedicato alla sua storia artistica e alla genesi di “Notre Dame de Paris”.
Sul palco tornano così la tragedia di Quasimodo, campanaro della cattedrale, e l’amore impossibile per Esmeralda, in una storia segnata da ingiustizia, desiderio, potere e tradimento. Un racconto che, a distanza di quasi un quarto di secolo dal debutto italiano, continua a parlare al pubblico perché mette in scena fragilità umane riconoscibili: il bisogno di essere visti, la violenza del pregiudizio e il diritto di trovare un posto nel mondo.
I biglietti ufficiali sono disponibili su https://www.ticketone.it/artist/notre-dame-de-paris/?affiliate=IGA.
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