Genova premiata a Roma per “L’Italia delle donne”: riconoscimento a Serafina Figarolli Trottmann, la sarta-imprenditrice di via Balbi

Il Comune vince nella categoria “Lavoro e imprenditoria” candidando la figura di Serafina “Fina” Figarolli Trottmann. Martedì 3 marzo l’assessora Rita Bruzzone ritira il premio nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio, alla presenza della ministra Eugenia Maria Roccella

Genova porta a Roma una storia che parla di lavoro, impresa e tenacia femminile: la città si è aggiudicata un riconoscimento nel concorso “L’Italia delle donne”, iniziativa rivolta ai Comuni e promossa in occasione dell’ottantesimo anniversario dell’esercizio del diritto di voto alle donne. Oggi, martedì 3 marzo, nella sala polifunzionale della presidenza del Consiglio dei ministri, l’assessora alle Pari opportunità Rita Bruzzone sarà nella capitale per ritirare il premio ottenuto dal Comune, in una giornata organizzata dal ministero della Famiglia, Natalità e Pari Opportunità insieme ad Associazione Nazionale Comuni Italiani, alla presenza della ministra Eugenia Maria Roccella.

Il riconoscimento assegnato a Genova arriva nella categoria “Lavoro e imprenditoria” e valorizza la figura di Serafina “Fina” Figarolli Trottmann, storica sarta di via Balbi che, nel corso della sua vita professionale, seppe compiere un salto allora rarissimo per una donna: trasformare un laboratorio in un’impresa vera e propria, capace di crescere fino a superare i 120 dipendenti. È questo l’aspetto che il Comune ha voluto mettere al centro della candidatura, raccontando una visione pionieristica e un esempio di successo costruito in anni in cui, per le donne, la strada verso ruoli imprenditoriali era spesso sbarrata da barriere culturali e sociali prima ancora che economiche.
Nel corso della cerimonia romana verranno ricordate anche altre figure femminili che si sono distinte nei rispettivi territori, con una scansione per ambiti che comprende, oltre al lavoro, lo sport e le arti. Un modo per intrecciare i percorsi individuali con la memoria collettiva e con l’idea che la crescita di una comunità passi anche dal riconoscimento di chi ha aperto spazi di opportunità per le generazioni successive.
La giornata dell’assessora Rita Bruzzone prevede inoltre la partecipazione a un secondo appuntamento nella capitale, l’evento “1946-2026 Voto alle Donne. La democrazia italiana compie 80 anni”, in programma all’Accademia della Scherma, al Parco del Foro Italico, annunciato con apertura affidata alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Nel commentare il premio, l’assessora sottolinea che il valore del riconoscimento si rafforza proprio nel contesto dell’anniversario del 1946, quando l’ingresso delle donne nel voto segnò un passaggio decisivo nella vita democratica del Paese e aprì la strada a una progressiva affermazione dei diritti in molti ambiti. E indica il senso della scelta compiuta dal Comune: ricordare Serafina “Fina” Figarolli Trottmann come radice di un presente che chiede continuità e responsabilità, perché «Genova continua a credere nel talento delle donne come motore di sviluppo economico, culturale e sociale della comunità».
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