Spaccata in zona Mercanzia, la polizia locale li inchioda con le telecamere: due arresti e refurtiva restituita

Intervento del Nucleo Reati Predatori dopo il danneggiamento di un’auto in sosta, decisivi i filmati della videosorveglianza. Il giudice convalida gli arresti e dispone per entrambi l’obbligo di firma

Due uomini fermati in poche ore, l’intera refurtiva recuperata e riconsegnata, un’azione rapida costruita intorno a un elemento che in questi casi fa la differenza: il tempo. È questo il bilancio dell’operazione condotta dalla polizia locale nella zona di via della Mercanzia, nel centro storico, scattata dopo una “spaccata” ai danni di un veicolo parcheggiato e conclusa con due arresti in flagranza.
L’allarme è arrivato intorno alle 14, quando il Reparto Sicurezza Stradale ha attivato il Nucleo Reati Predatori. A quel punto gli agenti hanno ricostruito subito la sequenza dell’episodio, riuscendo a collocarlo alle 12.50. La svolta è arrivata con l’analisi immediata dei filmati della videosorveglianza cittadina: dalle immagini, spiegano gli operatori, è stato possibile identificare i presunti responsabili e indirizzare le ricerche, fino a intercettarli nel giro di poco tempo.
Al momento del controllo uno dei due era ancora in possesso di una parte della merce sottratta. L’altro, invece, avrebbe fornito indicazioni utili per individuare il resto degli effetti personali che, secondo quanto ricostruito, erano stati nascosti poco lontano dal luogo del furto. Il recupero è stato totale: nessun oggetto risulterebbe mancante rispetto a quanto portato via dal veicolo.
I due uomini, già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici, sono stati arrestati in flagranza e sottoposti alle procedure di fotosegnalamento e agli atti di rito. Successivamente sono stati accompagnati davanti al giudice per il processo con rito direttissimo.
Oggi l’Autorità Giudiziaria ha convalidato gli arresti per entrambi, disponendo come misura cautelare l’obbligo di firma. Un esito che, dal punto di vista operativo, viene letto come la conferma dell’efficacia della catena di intervento tra pattuglie sul territorio, nucleo specializzato e rete di videosorveglianza: un’azione “lampo” che, in poche ore, ha permesso di passare dal danneggiamento di un’auto in sosta all’identificazione dei presunti autori e alla restituzione completa della refurtiva.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.