Cane in fuga tra vicoli e traffico: inseguimento di un’ora e lieto fine grazie alla polizia locale

Dall’allarme scattato all’Acquasola alla messa in sicurezza in via delle Casaccie, con il supporto di un’unità cinofila della polizia di Stato


Una corsa scomposta tra strade trafficate e passaggi stretti, con il rischio continuo di finire sotto le ruote o provocare un incidente. Si è chiusa con un lieto fine, dopo oltre un’ora di apprensione, la fuga di un cane di taglia media sfuggito al controllo dei proprietari nella zona dell’Acquasola e inseguito attraverso il centro storico fino alla messa in sicurezza, avvenuta in via delle Casaccie, grazie a un intervento coordinato della polizia locale.

L’allarme è scattato intorno alle 9, quando la Centrale Operativa ha diramato la segnalazione alle pattuglie presenti nella zona centro. L’animale, descritto come «visibilmente disorientato e spaventato», è stato intercettato in piazza Cavour da una pattuglia del reparto Sicurezza Stradale, comandato dal primo commissario Roberto Rogna. Da quel momento è partito un monitoraggio costante per evitare che potesse finire in mezzo al traffico o creare situazioni pericolose per automobilisti, scooteristi e pedoni.
La fuga è proseguita lungo un percorso tortuoso e irregolare, con gli agenti in moto che hanno seguito il cane senza perderlo di vista. L’itinerario ha attraversato Corso Quadrio, Corso Aurelio Saffi, via Fiodor e via Rivoli, tra tratti più scorrevoli e punti in cui la presenza di veicoli e passanti avrebbe potuto trasformare la situazione in un incidente.
Decisiva, nella fase finale, è stata la sinergia tra le diverse pattuglie della polizia locale e il supporto di un’unità cinofila della polizia di Stato, che ha consentito di fermare l’animale in via delle Casaccie e di metterlo finalmente in sicurezza. Una volta bloccato e legato con il guinzaglio d’ordinanza, il cane è stato subito tranquillizzato, rifocillato con acqua e crocchette e accudito dagli agenti fino all’arrivo del proprietario, a cui è stato riconsegnato «sano e salvo».
A sottolineare il significato dell’intervento è l’assessora alla Sicurezza Arianna Viscogliosi, che lega l’episodio a un concetto più ampio di tutela nello spazio pubblico: «Questo intervento dimostra ancora una volta quanto sia fondamentale e capillare il lavoro dei nostri agenti sul territorio. La sicurezza urbana passa anche attraverso la tutela degli animali e la gestione di situazioni imprevedibili come questa, che avrebbero potuto avere esiti drammatici. Ringrazio la polizia locale per la professionalità e la sensibilità dimostrate: prendersi cura di un animale in difficoltà significa non solo proteggere la creatura stessa, ma garantire la sicurezza di tutti i cittadini sulle nostre strade».
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