Depakin in granulato difficile da reperire, Regione Liguria vara un piano d’emergenza: ritiro solo in centri dedicati e gestione centralizzata delle scorte

Per la carenza di Depakin in formulazione granulato, la Regione Liguria attiva misure straordinarie per garantire la continuità terapeutica: quota di confezioni importate riservata alla regione, prescrizioni razionalizzate e distribuzione organizzata tramite sedi dedicate delle strutture pubbliche, con una prima consegna attesa la prossima settimana

La carenza di Depakin in formulazione granulato spinge Regione Liguria ad attivare misure straordinarie per evitare interruzioni di terapia e garantire ai pazienti l’accesso al medicinale. A fare il punto è l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò, che collega l’intervento al lavoro svolto al tavolo nazionale sulle carenze e spiega come, proprio grazie a quel canale, sia stato possibile muoversi rapidamente con azioni di mitigazione, a partire dalla richiesta di accantonare per la Liguria una quota delle confezioni acquistabili dall’estero destinate all’Italia.
Il Depakin è un farmaco antiepilettico e stabilizzante dell’umore utilizzato principalmente per trattare varie forme di epilessia (generalizzata, parziale, sindromi specifiche come West e Lennox-Gastaut) e per la terapia/prevenzione degli episodi di mania associati al disturbo bipolare.

Il primo passaggio, già avviato, riguarda la gestione delle prescrizioni: la scorsa settimana è stata inviata un’informativa ai clinici per la razionalizzazione, disponendo che le formulazioni attualmente carenti vengano riservate esclusivamente ai pazienti che non possono utilizzare formulazioni differenti già disponibili. Parallelamente, attraverso la collaborazione dei farmacisti ospedalieri e delle aziende sanitarie locali, è stata definita una procedura di distribuzione dedicata: trattandosi di un medicinale estero, infatti, non potrà passare dal canale delle farmacie private, e il ritiro verrà organizzato presso centri individuati nelle strutture pubbliche, con sedi, contatti e orari che saranno comunicati in modo puntuale.

Sul fronte degli approvvigionamenti, Massimo Nicolò riferisce che la ditta produttrice ha assicurato la consegna di una prima tranche entro la prossima settimana e che, sommando questi quantitativi alla corretta gestione delle giacenze, si stima una copertura regionale di circa un mese di terapia. L’assessore aggiunge che sono stati già emessi ulteriori ordini per coprire il fabbisogno dei mesi successivi e che, per aumentare l’efficienza, la Regione sta centralizzando la gestione delle scorte; in questo quadro, grazie alla disponibilità dell’IRCCS Istituto Giannina Gaslini, è stato possibile coordinare centralmente anche gli ordini.
A sottolineare il lavoro di rete è la direttrice delle Politiche del Farmaco di Regione Liguria Barbara Rebesco, che attribuisce la messa in sicurezza del sistema a un’azione condivisa tra istituzioni e professionisti, citando il supporto dell’Agenzia Italiana del Farmaco, la disponibilità dei farmacisti ospedalieri e delle aziende sanitarie locali, la collaborazione con l’Ordine dei medici e la condivisione con le associazioni dei pazienti. Ora l’attenzione si sposta sull’operatività del ritiro: l’elenco delle sedi dedicate con orari e contatti, annunciato insieme alla procedura, sarà il tassello pratico per orientare i pazienti nella fase di distribuzione straordinaria.
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