Oggi a Genova 

Rifiuti abbandonati, scattano multe e denunce della PL: 9 sanzioni in pochi giorni, a Molassana raffica di interventi e patenti ritirate

Da inizio febbraio la polizia locale ha già elevato nove sanzioni per abbandono di ingombranti, cinque solo a Molassana. In un caso è scattata la denuncia con sospensione della patente perché il mezzo è stato usato per commettere l’illecito. Oltre 50 episodi sono ancora al vaglio grazie a segnalazioni e videosorveglianza

La lotta agli ingombranti lasciati in strada entra nel vivo e, in poche settimane, porta a una serie di provvedimenti che raccontano quanto sia capillare il controllo sul territorio. Da inizio febbraio la polizia locale ha già comminato nove sanzioni per abbandono di rifiuti su suolo pubblico e cinque di queste riguardano la sola delegazione di Molassana, dove le segnalazioni dei cittadini, i riscontri del personale AMIU e l’incrocio con le telecamere di videosorveglianza stanno consentendo di risalire con sempre maggiore frequenza ai responsabili.

L’ultimo intervento si è chiuso ieri ed è partito dall’osservazione di un autocarro Porter che trasportava un grande imballaggio: lungo la zona di Ponte Carrega, secondo quanto ricostruito, il passeggero avrebbe scaricato a terra un cartone con dentro un forno elettrico da incasso, mentre il conducente avrebbe rallentato e manovrato per permettere al passeggero di risalire e allontanarsi. A quel punto gli agenti, utilizzando l’incrocio tra dati del sistema di lettura targhe e immagini di videosorveglianza, sono risaliti all’identità del conducente, convocandolo negli uffici della polizia locale di Molassana: per lui è scattato il deferimento all’autorità giudiziaria per abbandono di rifiuti ingombranti non pericolosi in concorso e, oltre alla denuncia a piede libero, anche la sospensione della patente da quattro a sei mesi, con trasmissione degli atti alla Prefettura, perché il veicolo è stato impiegato per commettere l’illecito. Le indagini, viene precisato, proseguono per identificare anche il passeggero.

Sempre nell’ambito dei controlli, la polizia locale riferisce di essere intervenuta tempestivamente in via San Martino dopo la segnalazione di un cittadino, arrivando a individuare il responsabile dell’abbandono e a comminare una sanzione da mille euro. In piazza Ragazzi del ’99, invece, l’attivazione è partita da una segnalazione del personale AMIU: qui sono stati sanzionati due soggetti ritenuti solidali in quanto produttori dei rifiuti lasciati in strada. Un altro caso, ancora emerso grazie a una segnalazione, riguarda Bavari, dove gli agenti hanno individuato il responsabile dell’abbandono di un divano che era stato prima frazionato e poi lasciato in via Benito Merlanti; l’uomo è stato invitato a ripristinare lo stato dei luoghi provvedendo alla rimozione e al corretto conferimento, con l’avvertimento che in assenza di un intervento volontario sarebbe scattato un provvedimento, e il divano è stato effettivamente rimosso e portato all’ecovan.

Sul fronte delle verifiche in corso, l’attività investigativa non si ferma alle sanzioni già elevate: la polizia locale, attraverso il sistema di videosorveglianza cittadina, sta completando l’analisi di circa venti episodi avvenuti nelle ultime tre settimane in zona Albaro, con l’obiettivo di identificare i trasgressori, e un lavoro analogo è in corso su una trentina di episodi in zona Molassana, oltre a due episodi in via Donato Somma. In totale, sono oltre cinquanta gli abbandoni ancora in fase di accertamento, con l’idea di costruire un presidio costante che, partendo dalle segnalazioni e arrivando alle prove video, renda sempre più difficile farla franca lasciando rifiuti in strada.


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