Camogli accende San Valentino: candele sul mare, tuffo “innamorato” e un cuore gigante che racconta un gemellaggio

Da venerdì 13 a domenica 15 febbraio la 39ª edizione di «San Valentino… innamorati a Camogli» mette in fila musica dal vivo, artigianato e tradizioni sul lungomare; tra le novità spicca il grande cuore donato da Gressoney-La-Trinité che trova casa in piazza di Ruta, mentre la città si prepara a tre giorni pensati per coppie, famiglie e curiosi

Camogli si prepara a vestirsi di romanticismo con un calendario fitto che, dal 13 al 15 febbraio, promette di trasformare scorci, piazze e lungomare in un palcoscenico diffuso, dove l’atmosfera conta tanto quanto il programma. La 39ª edizione di «San Valentino… innamorati a Camogli» nasce dall’idea e dall’organizzazione dell’associazione Ascot, realtà dei commercianti e operatori turistici del borgo, con il coordinamento operativo di Dimensione Riviera e con il patrocinio del Comune di Camogli, di Confcommercio e della Camera di Commercio, oltre alla collaborazione di Pro loco, del Centro integrato del centro storico e di Latte Tigullio. In mezzo a eventi e iniziative già consolidate, l’Amministrazione camogliese inserisce anche alcune proposte costruite in sinergia con associazioni locali, con l’obiettivo di dare al fine settimana un taglio ancora più “da vivere” che da raccontare.

Il momento più scenografico arriva sabato 14 febbraio alle 17.30, quando la Terrazza delle Fantasie Marine diventa un teatro a cielo aperto per un concerto a lume di candela che punta dritto al cuore, in tutti i sensi. A curare la regia tecnica e artistica è l’associazione Limelight, guidata da Corrado Barchi, che accompagna il pubblico in un percorso musicale pensato per chi vuole concedersi un’ora sospesa tra mare e luci calde. Centinaia di candele disegnano la cornice, mentre sul palco si alternano i maestri Domenico Greco al pianoforte, Giulia Ermirio alla viola elettrica e Luigi Colombini al sax soprano e contralto, con un repertorio che mescola pop internazionale e grandi colonne sonore, passando dalle melodie di Ennio Morricone fino a brani celebri di Elton John. Il risultato, più che un semplice concerto, è una piccola “bolla” romantica con vista porto, pensata per chi vuole festeggiare San Valentino senza rinunciare alla qualità dell’ascolto e alla magia del contesto.

Domenica 15 febbraio, invece, la festa cambia temperatura e ritmo, ma non perde la sua vena spettacolare. Torna infatti «Il cimento invernale innamorato», appuntamento che unisce ironia, coraggio e tradizione e che porta in primo piano il mare d’inverno, con la sua bellezza ruvida e irresistibile. L’evento è organizzato dalla Lega Navale Italiana, sezione di Camogli, insieme al Club Vela Camogli, con la collaborazione e il patrocinio del Comune e con la Croce Verde Camogliese: le offerte raccolte durante la manifestazione saranno devolute proprio alla pubblica assistenza. Il ritrovo è alla Base Spiaggia, riconoscibile anche per la presenza della Bandiera Lilla, simbolo di attenzione all’accessibilità, dove alle 11 si aprono le iscrizioni; a mezzogiorno, puntuale, il tuffo che ogni anno strappa applausi e foto ricordo, seguito da un ristoro caldo e dalla consegna dei diplomi ai partecipanti. Per informazioni, tra contatti e dettagli utili, restano a disposizione il numero 335-58234339 e il sito https://velacamoglimail.com.
Dentro il cimento c’è anche un piccolo “premio” che parla la lingua dei collezionisti e degli affezionati: tre coppie iscritte riceveranno l’esclusivo piatto di San Valentino 2026, offerto dall’associazione Ascot e firmato dall’illustratrice e graphic designer Manuela Trimboli. L’immagine scelta non è un semplice cuoricino da cartolina, ma una dichiarazione d’amore alla città: due mani intrecciate si fondono con le case verticali, in equilibrio tra i pini marittimi e il mare, come se Camogli diventasse essa stessa una promessa da stringere forte. È un oggetto, certo, ma anche un simbolo, perché restituisce in forma grafica quel miscuglio di intimità e scenografia che, a San Valentino, qui sembra naturale.
E a proposito di simboli, l’edizione 2026 introduce una novità destinata a farsi notare: un grande cuore donato al Comune di Camogli dal Comune di Gressoney-La-Trinité, destinato a diventare un punto foto e un segno concreto del legame tra le due comunità. Il cuore sarà collocato in piazza di Ruta e arriva a suggellare un rapporto che nell’estate 2025 è stato formalizzato con un gemellaggio, nato da affinità raccontate anche dai sindaci Giovanni Anelli e Alessandro Girod: due territori diversi, mare e montagna, uniti da richiami inattesi, come la presenza di una statua di Gesù diventata punto di riferimento a San Fruttuoso e sul massiccio del Monte Rosa, rispettivamente per subacquei ed escursionisti. È un filo che attraversa paesaggi lontani e li fa dialogare, e che ora si traduce in un’installazione semplice ma immediata, capace di comunicare a colpo d’occhio ciò che spesso richiede molte parole.
Non manca poi la parte più “da passeggiata”, quella che mescola regali last minute, curiosità e idee artigiane: sabato 14 e domenica 15, sul lungomare, arriva «MercaTiAmo a San Valentino», la mostra-mercato a tema realizzata con Artigianando dall’associazione La Bottega degli Artisti con il patrocinio del Comune. È la classica tappa che completa il weekend, perché permette di portarsi a casa un pensiero fatto a mano e, nello stesso tempo, di respirare quell’aria di festa che a Camogli si accende facilmente quando le iniziative si incastrano bene tra loro.
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