Aeroitalia “scommette” su Genova: due aerei basati al Colombo e nuovi voli

La compagnia apre la base operativa al Cristoforo Colombo con due ATR e circa venti membri di equipaggio: dopo il debutto del Genova–Roma Fiumicino del 2 febbraio, per l’estate arrivano anche Alghero e Olbia, mentre istituzioni e mondo economico chiedono più connessioni per turismo e imprese

Genova torna a ritagliarsi uno spazio più centrale nella mappa dei collegamenti aerei nazionali e, soprattutto, lo fa con una scelta che vale più di un annuncio: una base operativa vera, con aeromobili e personale “stabili” sul territorio. Aeroitalia ha presentato oggi all’aeroporto Cristoforo Colombo la nuova base genovese, descritta come un investimento sul Nord-Ovest: in città vengono basati due aerei e impiegati circa venti membri di equipaggio, con operatività affidata a velivoli ATR 72-600 da 68 posti, pensati per garantire continuità e frequenze regolari.

Il primo tassello è già realtà da una settimana: dal 2 febbraio è partito il collegamento Genova–Roma Fiumicino, costruito per intercettare sia la domanda business sia quella leisure e per ridare prevedibilità a una tratta che, per il sistema Genova, significa connessione con il principale hub del Paese. La programmazione punta su orari “da lavoro” nei giorni feriali, con una coppia di voli al mattino e una la sera: da lunedì a venerdì si parte da Genova alle 8 con rientro da Roma alle 10:20, mentre la seconda finestra è serale con decollo alle 18:05 e rientro alle 21:05. Nel fine settimana la frequenza resta, ma si adatta: il sabato mantiene l’opzione mattutina, la domenica quella serale, così da coprire anche le esigenze di chi viaggia per turismo o rientra per lavoro.

La seconda mossa guarda all’estate e a una destinazione che, per i liguri, è insieme vacanza e legame: la Sardegna. Aeroitalia annuncia due nuove rotte stagionali che rafforzano i collegamenti con l’isola. Genova–Olbia partirà il 4 giugno con due frequenze settimanali, il giovedì e la domenica, con partenza alle 12:20 e ritorno alle 14:40; Genova–Alghero prenderà il via il 5 giugno, sempre con due frequenze, il lunedì e il venerdì, con decollo alle 12:40 e rientro alle 14:50. È una scelta che, nelle intenzioni, vuole allargare l’offerta nei mesi di picco turistico e intercettare anche i flussi “di rientro” tra Liguria e Sardegna, storicamente molto forti.
A spiegare la strategia è l’amministratore delegato Gaetano Intrieri, che lega l’apertura della base genovese a un piano di sviluppo più ampio, con l’obiettivo di offrire collegamenti puntuali ed efficienti «in linea sia con le esigenze di lavoro sia con quelle di viaggio e tempo libero». Nella lettura della compagnia, Genova può tornare a essere una porta d’accesso per l’intero Nord-Ovest, con Roma come asse principale e la Sardegna come leva turistica stagionale capace di generare valore sul territorio.
Dal lato aeroporto, il presidente Enrico Musso inquadra l’arrivo della base e delle nuove rotte come un passo concreto nel percorso di crescita dello scalo, sottolineando l’importanza del collegamento con la Capitale e l’apertura verso una destinazione strategica come la Sardegna. Il presidente Enac Pierluigi Di Palma spinge sul concetto di connettività come motore economico, parlando di turismo, occupazione e attrattività per gli investimenti, e ricordando i numeri del traffico aeroportuale nazionale nel 2025 come segnale di ripresa del comparto.
In questo quadro si inserisce anche l’intervento del viceministro Edoardo Rixi, che rivendica il potenziamento dei collegamenti come parte delle politiche di sviluppo infrastrutturale e di mobilità, mentre dal territorio arrivano letture che mettono insieme trasporti e competitività. Il presidente di Regione Marco Bucci collega l’aumento delle rotte alla capacità della Liguria di rafforzare il proprio ruolo nel Nord-Ovest affiancando alla leadership portuale una crescita del sistema aeroportuale, citando anche gli interventi di ammodernamento che stanno ridisegnando lo scalo; la sindaca Silvia Salis rimarca il valore del Genova–Roma come opportunità per la città e accoglie con favore l’arrivo dei collegamenti estivi con Olbia e Alghero, sottolineando anche l’effetto concorrenza sulle tratte più sensibili per i passeggeri.
Alla presentazione erano presenti anche rappresentanti del sistema economico e logistico: Matteo Paroli per l’Autorità di Sistema Portuale, Alessandro Cavo per la Camera di Commercio, Fabrizio Ferrari per Confindustria Genova e il direttore generale dell’aeroporto Francesco D’Amico, a conferma che, per Genova, l’aeroporto non è solo un tema “di vacanze”, ma un pezzo di accessibilità e dunque di sviluppo, soprattutto in una fase in cui cantieri e lavori infrastrutturali rendono più complessi i collegamenti terrestri.
La scommessa, adesso, è tutta nella continuità: trasformare l’apertura della base e l’avvio delle rotte in un’abitudine stabile per i genovesi e in un segnale credibile per chi viaggia verso la Liguria. Informazioni e biglietti a questo link https://www.aeroitalia.com.


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