Maxi-stop dell’acqua a ponente: 12 ore con rubinetti a secco e tre autobotti, ecco dove e quando

Ireti annuncia un’interruzione della fornitura idrica martedì 3 febbraio, dalle 8 alle 20, per la riparazione di una condotta primaria della rete dell’acqua potabile del Ponente. Interessati Borzoli, Fegino e la parte alta di Sestri Ponente, con possibili cali di pressione e intorbidimento anche nelle zone vicine. Previste tre autobotti, ecco dove

Una riparazione complessa sulla rete principale dell’acqua potabile del Ponente porterà a un’interruzione programmata della fornitura idrica che rischia di farsi sentire anche oltre le zone direttamente coinvolte. Ireti comunica che martedì 3 febbraio 2026, dalle 8 alle 20, sarà necessario sospendere l’erogazione per consentire i lavori su una condotta di distribuzione primaria, un intervento che, per natura e difficoltà, può generare effetti a catena su pressioni e qualità dell’acqua anche nei quartieri limitrofi.

Le aree indicate come interessate dall’interruzione sono Borzoli, Fegino e la parte alta di Sestri Ponente, oltre alle vie limitrofe delle località citate. Ma la nota avverte che, proprio per la complessità dell’operazione, sono probabili abbassamenti di pressione, mancanza d’acqua e fenomeni di intorbidimento transitori anche in zone vicine, quindi non è escluso che disagi o anomalie si manifestino in modo non uniforme, con rubinetti che “tirano” meno o acqua momentaneamente torbida anche dove non è prevista una sospensione netta.
Per questo Ireti invita a un comportamento prudente per tutta la giornata di martedì 3 febbraio, chiedendo di utilizzare l’acqua solo per motivi di prima necessità, non soltanto nelle aree dove la fornitura potrebbe essere interrotta, ma anche dove dovesse restare attiva, proprio per preservare la risorsa e ridurre l’impatto complessivo sul sistema.
Per garantire un servizio minimo alla popolazione, è prevista l’attivazione di un servizio sostitutivo con tre autobotti che saranno in stazionamento presso il campo sportivo di Borzoli, in piazza Vittorio Consigliere e in via Sant’Alberto nei pressi del cimitero, punti scelti per offrire un riferimento chiaro ai residenti durante le ore di stop.
Infine, la comunicazione segnala una possibile variabile: in caso di condizioni meteo avverse o per cause di forza maggiore, le lavorazioni potrebbero essere posticipate alla giornata successiva mantenendo lo stesso orario, dalle 8 alle 20. In pratica, il calendario resta fissato su martedì, ma con una finestra di slittamento pronta a scattare se le condizioni non consentiranno di intervenire in sicurezza.
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