Oggi a Genova 

Schianto alle 4 e fuga nel buio: la Smart resta incastrata nel cancello e il guidatore sparisce. La polizia locale lo trova poco dopo, illeso, ma ubriaco

Incidente in via Sturla all’incrocio con via Isonzo: un 23enne finisce contro il cancello di una carrozzeria, danneggia anche un muretto e si allontana. La patente non l’aveva mai conseguita. Denunciato

Alle 4 di stanotte, in via Sturla all’intersezione con via Isonzo, una Smart proveniente proprio da via Isonzo è finita contro il cancello di una carrozzeria. L’impatto non si è limitato alla cancellata: l’auto avrebbe demolito anche una porzione del muretto adiacente, lasciando sul posto danni evidenti e la vettura bloccata in una posizione tale da rendere impossibile liberarla con mezzi ordinari.

Sul posto è intervenuta la polizia locale del turno notturno. Quando gli agenti sono arrivati, però, il conducente non c’era: nessuna persona a bordo, nessuno nelle immediate vicinanze. Un dettaglio che, in casi simili, complica subito la ricostruzione perché manca il soggetto principale e, soprattutto, perché l’allontanamento dopo un sinistro apre scenari ulteriori sul piano delle responsabilità.

L’auto incastrata e l’intervento dei vigili del fuoco

La Smart, rimasta “agganciata” alla struttura del cancello, è stata al centro delle operazioni di messa in sicurezza. Per disincastrarla si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco, chiamati per liberare il veicolo e consentire il ripristino delle condizioni minime di sicurezza nell’area, anche in relazione ai danni al muretto e alla possibile instabilità di parti lesionate.

Il conducente rintracciato: illeso, ma senza patente e con tasso oltre i limiti

Nel frattempo, gli agenti hanno avviato gli accertamenti e sono riusciti a rintracciare il conducente: si tratta di un ragazzo di 23 anni, trovato illeso. Dagli accertamenti è emerso però un quadro pesante: il giovane è risultato senza patente perché mai conseguita e in stato di ebbrezza, con un tasso alcolemico collocato nella fascia compresa tra 0,8 e 1,5 grammi per litro.

È proprio questa fascia a far scattare l’ipotesi di reato per guida sotto l’influenza dell’alcool, con conseguenze importanti anche sul fronte penale.

Cosa prevede la legge per la fascia 0,8–1,5

Per un tasso alcolemico superiore a 0,8 e non superiore a 1,5 grammi per litro, la normativa prevede:

  • ammenda da 800 a 3.200 euro,
  • arresto fino a sei mesi,
  • sospensione della patente da sei mesi a un anno (misura che, nel caso specifico, non può applicarsi perché la patente non è mai stata conseguita),
  • decurtazione di 10 punti.

Sono previste inoltre aggravanti molto rilevanti:

  • se il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente, le sanzioni vengono inasprite;
  • se il fatto avviene in orario notturno (tra le 22 e le 7), le pene economiche aumentano ulteriormente.

Guida senza patente: maxi sanzione e fermo del veicolo

Sul fronte della guida senza patente perché mai conseguita, restano in vigore sanzioni amministrative molto pesanti:

  • multe da 5.100 a oltre 30.000 euro,
  • fermo del veicolo per tre mesi.

In caso di recidiva nel biennio, la condotta torna a configurare un reato con l’arresto fino a un anno.

Una notte che poteva finire peggio

Resta, sul piano pratico, l’immagine di una strada svegliata di colpo da un impatto violento: un cancello piegato, un muretto lesionato, un’auto incastrata e la necessità di chiamare i vigili del fuoco per rimettere in sicurezza l’area. E poi la fuga, durata il tempo necessario agli agenti per risalire al conducente.

L’episodio, oltre ai danni materiali, riporta al centro un tema che torna puntualmente nelle ore notturne: la combinazione tra alcol e guida e, in questo caso, anche l’assenza totale di titolo di guida. Una somma di condotte molto pericolose che espone a conseguenze particolarmente pesanti.

Related posts