Venezuelani in piazza De Ferrari: venerdì la manifestazione per la “libertà agli ostaggi politici”

La diaspora venezuelana in Italia annuncia una mobilitazione in nove città per chiedere il rilascio dei detenuti politici in Venezuela. A Genova l’appuntamento è alle 18 in piazza De Ferrari, con lo slogan: “Il mio Paese, la mia bandiera: libertà per gli ostaggi politici”

Genova si prepara a diventare una delle piazze italiane della mobilitazione promossa dalla comunità venezuelana per chiedere “libertà, giustizia e il rilascio totale” dei detenuti politici in Venezuela. L’appuntamento indicato per la città è per venerdì 24 gennaio alle 18 in piazza De Ferrari, con l’iniziativa organizzata dall’associazione Aiuto Venezuela e sostenuta da diverse realtà della diaspora presenti sul territorio.

Il messaggio che gli organizzatori vogliono far arrivare, anche fuori dai confini italiani, è quello di mantenere alta l’attenzione internazionale su una crisi che definiscono grave sul piano dei diritti umani. Il fulcro della protesta è la richiesta di liberazione dei prigionieri politici, descritti come cittadini detenuti per motivi politici e non come criminali. La mobilitazione, assicurano i promotori, sarà pacifica e mira a evitare qualsiasi strumentalizzazione della bandiera venezuelana: la parola d’ordine scelta è “Il mio Paese, la mia bandiera (Mi País, Mi Bandera): libertà per gli ostaggi politici”.

Dietro la convocazione, spiegano, c’è l’idea di un gesto pubblico che unisca responsabilità civica e solidarietà verso le persone detenute e le loro famiglie. “Chiediamo libertà totale per tutti gli ostaggi politici e il rispetto dei diritti fondamentali in Venezuela. La nostra voce, dalla piazza italiana, è un messaggio di solidarietà e di giustizia”, è la posizione ribadita dagli organizzatori.
Genova non sarà l’unica tappa: la stessa iniziativa è prevista anche in altre città italiane, in orari diversi, per mostrare un fronte comune della diaspora. Tra gli appuntamenti indicati ci sono Roma (piazza dei Santi Apostoli, ore 15), Bologna (piazza Galvani, ore 15.30), Milano e Pavia (ore 15.30 in piazza della Vittoria), Catania (piazza Stesicoro, ore 15), Avellino (piazza Libertà, ore 15), Napoli (piazza del Plebiscito, ore 11.30) e Amantea (piazza Commercio, ore 18.30).
Per la tappa genovese, la scelta di piazza De Ferrari non è casuale: è il punto più simbolico e riconoscibile della città, quello dove si concentrano le iniziative che vogliono essere visibili e immediate. L’invito, rivolto anche ai media, è di dare spazio a una mobilitazione che gli organizzatori descrivono come unitaria e centrata su valori che definiscono universali: libertà, democrazia, diritti umani.
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