Incidente mortale in Valbisagno: il motociclista “in mezzo”, tra auto e camion, poi la caduta e l’impatto fatale. Spunta la cocaina nei test del conducente dell’auto

Nuovi elementi sull’incidente di ieri, in lungobisagno Istria: l’auto usciva da uno stacco privato e svoltava verso mare mentre l’autoarticolato procedeva regolarmente. La moto, arrivata da monte a velocità ritenuta sostenuta, si sarebbe infilata tra i due mezzi e il centauro, dopo una frenata, avrebbe perso il controllo finendo sotto il semirimorchio. Sequestrati veicoli e cellulari; in acquisizione telecamere private

Il quadro dell’incidente mortale avvenuto ieri, mercoledì 21 gennaio 2026, in Valbisagno si sta chiarendo pezzo dopo pezzo, e la ricostruzione che emerge dai primi accertamenti racconta una sequenza rapidissima: un inserimento in carreggiata, un passaggio “in mezzo” e poi la caduta che, in pochi istanti, si è trasformata in tragedia.

Secondo quanto ricostruito finora, l’autovettura sarebbe uscita da uno stacco privato di lungobisagno Istria, immettendosi regolarmente sulla carreggiata. Subito dopo avrebbe svoltato a sinistra in direzione mare. Nello stesso momento, l’autoarticolato stava transitando regolarmente sulla corsia esterna, sempre in direzione mare.

Il motociclo, proveniente da monte, sopraggiungeva verosimilmente a velocità sostenuta e, per motivi che restano ancora da definire con precisione, si sarebbe infilato al centro della semicarreggiata tra l’autovettura e l’autoarticolato. Non viene escluso che questa manovra possa essere avvenuta addirittura senza un urto con l’auto. A quel punto, però, il motociclista avrebbe frenato, perso il controllo e sarebbe caduto: la moto è rimasta sulla carreggiata mentre il corpo è stato sbalzato verso il mezzo pesante, finendo sotto i primi pneumatici del semirimorchio, quindi a metà veicolo.
Sul fronte investigativo, il pubblico ministero Luca Monteverde ha disposto il sequestro dei veicoli e dei telefoni cellulari. In zona risultano presenti telecamere private, ora in fase di acquisizione, con l’obiettivo di verificare se possano fornire elementi utili alla ricostruzione: i primi riscontri potrebbero arrivare già dal pomeriggio di oggi, giovedì 22 gennaio.
Arrivano anche indicazioni sugli accertamenti sanitari: gli esami ematochimici risultano negativi per l’alcol. Il conducente dell’autovettura, invece, è risultato positivo alla cocaina al primo test di screening, un dato che, come di prassi, dovrà essere inquadrato e verificato nell’iter degli accertamenti. Il test per le droghe può mettere in evidenza un consumo avvenuto anche alcune settimane prima. Il conducente dell’autoarticolato risulta invece regolare ai controlli, sia sanitari sia di polizia stradale.
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