Rotonda di Carignano, cantiere sotto osservazione: modifiche accettate e variante in conferenza dei servizi, nuovo sopralluogo in arrivo

Interrogazione in Consiglio comunale di Caraffini (PD). L’assessora Coppola: per l’ovest serve aggiornare titoli e autorizzazioni, quindi variante in conferenza dei servizi aperta il 29 dicembre. Attesi nulla osta e verifiche, pronto un nuovo sopralluogo per controllare quanto concordato e approfondire il lato ponente

La rotonda di Carignano torna in Consiglio comunale e lo fa con una risposta che mette nero su bianco un punto: il cantiere corre, ma le modifiche richieste dal Comune e dalla Soprintendenza devono essere recepite e controllate con un percorso formale. È quanto emerge dalla risposta dell’assessora all’Urbanistica Francesca Coppola all’interrogazione del consigliere del Partito Democratico Mario Caraffini, che chiedeva aggiornamenti urgenti sullo stato dei lavori e, soprattutto, sulle verifiche dopo il sopralluogo del 9 ottobre 2025.

Nel testo dell’interrogazione, Caraffini chiedeva di sapere a che punto siano: l’attuazione delle modifiche migliorative sul lotto est, la valutazione delle varianti sul lotto ovest, la verifica del restringimento dell’aiuola di via Rivoli e gli interventi sul muro di contenimento della rotonda. E la risposta dell’assessora ricostruisce una sequenza precisa di passaggi tecnici e amministrativi.

Il sopralluogo del 9 ottobre: Comune, Soprintendenza e proponente insieme in cantiere
Coppola spiega che il 9 ottobre si è svolto un sopralluogo “all’interno delle aree oggetto di trasformazione” con la presenza di uffici tecnici, Soprintendenza e soggetto proponente. Durante la visita sono state concordate modifiche “di diversa entità”, soprattutto sul lotto di Levante, quello più avanzato.
Qui la distinzione è netta: sul lotto est le modifiche richieste vengono descritte come “esecutive e di dettaglio”, dunque interventi che possono essere seguiti direttamente proprio perché si tratta di correzioni puntuali.
Lotto di Levante: correzioni di dettaglio, esempi concreti
Per far capire di cosa si parla, l’assessora cita alcune richieste emerse in sopralluogo:
- corretto riposizionamento della ringhiera;
- riduzione del muro realizzato in copertura;
- dettagli legati alla parte vegetazionale.
Non “stravolgimenti”, quindi, ma aggiustamenti mirati per migliorare l’esecuzione e l’aderenza al progetto e al contesto.
Lotto di Ponente: serve aggiornare atti e titoli, più controllo sulle modifiche
Diversa la situazione sul lotto di Ponente, dove le modifiche hanno un carattere “più generale” e, secondo Coppola, hanno evidenziato da subito la necessità di aggiornare atti e titoli abilitativi già rilasciati, perché si entra in un terreno che richiede nuove valutazioni.
Ed è qui che entra una scelta procedurale importante: per le autorizzazioni paesaggistiche, si è stabilito di gestire il rilascio dentro la conferenza dei servizi, non come atto autonomo. Il motivo dichiarato è chiaro: avere “maggior controllo” su ciò che si modifica e su ciò che incide realmente sul progetto.
Verbale condiviso e modifiche “accettate” dall’esecutore
Dal sopralluogo è stato redatto un verbale dettagliato, condiviso tra uffici comunali e Soprintendenza, trasmesso anche al soggetto proponente e “sottoscritto per accettazione”. Coppola sottolinea che tutte le modifiche rilevate sono state accettate dall’esecutore, con l’obiettivo di ottenere “una miglioria e un’efficacia diretta” sugli elementi analizzati.
Successivamente, aggiunge l’assessora, è arrivata agli uffici un’istanza di variante ai titoli abilitativi, contenente le modifiche concordate. Proprio perché si tratta di una variante, si è ritenuto necessario un nuovo esame istruttorio per aumentare il controllo sul cantiere.
Conferenza dei servizi aperta il 29 dicembre: ora serve anche il nulla osta della Soprintendenza
Il passaggio chiave arriva con la data: il 29 dicembre è stata formalmente aperta la conferenza dei servizi per l’approvazione della variante proposta. Coppola ricorda che gli interventi si concentrano attorno alle aree limitrofe al piazzale San Francesco, indicato come oggetto di tutela monumentale: per questo dovrà essere acquisito il necessario nulla osta della Soprintendenza, in accordo con i progettisti.
Entro il 13 gennaio, spiega ancora, le amministrazioni e gli uffici convocati hanno potuto inviare richieste e integrazioni. In questo quadro viene citato esplicitamente il parere del Municipio Centro Est, acquisito e inserito tra le modifiche richieste.
Nuovo sopralluogo: data da definire, focus sul lato Ponente
Infine, l’annuncio: è già stato concordato un ulteriore sopralluogo con Soprintendenza e uffici tecnici. Due gli obiettivi dichiarati:
- verificare quanto sottoscritto nel verbale condiviso;
- effettuare un sopralluogo più specifico sul lato Ponente, perché nel precedente era ancora “troppo acerbo” per un controllo puntuale.
La data, per ora, non è stata fissata.
In sintesi: cantiere avanti, ma la partita vera passa da variante e controlli
Il quadro che esce dalla risposta di Coppola è quello di un cantiere che procede, ma con due velocità e due livelli di complessità: da una parte il lotto Levante con correzioni di dettaglio già individuate, dall’altra il lotto Ponente che richiede un percorso più formale, con variante, conferenza dei servizi e nulla osta della Soprintendenza.
E mentre il Consiglio chiede risposte su aiuola di via Rivoli e muro di contenimento, l’amministrazione mette l’accento su un punto: tutto ciò che è stato concordato va verificato sul campo, e il prossimo sopralluogo sarà il momento decisivo per vedere se le modifiche promesse diventano davvero realtà.
In copertina: foto di Marco Pelizza
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